Strage del mare,
il messaggio di Mattarella
Secondo il 56% degli italiani la strage del mare in prossimità delle coste calabresi sarebbe stata causata dalla “carenza dei soccorsi”. Ad attestarlo un’indagine della Noto Sondaggi presentata dal quotidiano Repubblica. “È interessante analizzare come si divide l’opinione in relazione al partito di appartenenza”, si sottolinea. “Se era scontato che gli elettori di Pd e M5S puntassero in larga maggioranza il dito contro l’inefficienza della macchina dei soccorsi, meno prevedibile era che questo sentimento fosse condiviso anche dalla maggioranza dei votanti di Forza Italia (57%)”. Un altro dato si riferisce all’azione del ministro della Pubblica istruzione Valditara, con una fiducia nei suoi confronti in calo del 4% in seguito “alla sua presa di posizione contro la dirigente scolastica che aveva scritto una lettera agli studenti su un possibile pericolo fascista che si annida nell’indifferenza”. Nel merito “il 44% degli italiani si sente più vicino alle posizioni della preside, contro il 26% che invece approva quanto detto dal ministro”. Ieri, tornando al dramma maturato lo scorso fine settimana, è stato il giorno della visita di Mattarella a Crotone. Una presenza che, a detta tra gli altri del Corriere, risuonerebbe come un monito multiplo. Un “messaggio forte di solidarietà ai migranti morti nel naufragio”. Ma anche, si aggiunge, il tentativo di recuperare “un’immagine dell’Italia incrinata anche a livello internazionale”.
Israele resta al centro dell’attenzione. Su Repubblica un intervento dello scrittore David Grossman, che denuncia il rischio di una “politicizzazione” della sua Biblioteca Nazionale. Accusa Grossman: “In Israele, come in altri Paesi, ci sono sempre stati tentativi da parte dei politici di impadronirsi della cultura e dell’arte, ma sembra che questo gesto non sia mai stato fatto in Israele in modo così palese, così predatorio. Vendetta è il nome del gioco, lo si può percepire nei vari fronti dell’attuale sovvertimento dello Stato, e in modo particolarmente esplicito nella lotta per il controllo della biblioteca”. Il Corriere si sofferma invece sulla vicenda che ha avuto per protagonista Sara Netanyahu, la moglie del premier, “assediata” da alcuni manifestanti mentre si trovava dal parrucchiere. Centinaia i dimostranti accorsi sul luogo per protestare contro “quella che considerano una Maria Antonietta indifferente alle difficoltà degli israeliani medi, tra inflazione che sale ed economia che scende, causa – accusa l’opposizione – il piano di smantellamento della giustizia portato avanti dal consorte”. Adriano Sofri, sul Foglio, torna sui fatti di Huwara. Questo il suo pensiero: “Un esponente dell’opposizione ha ammonito che ‘gli ebrei non compiono pogrom’. Non è vero, ahimè, è importante almeno che quando li compiono li chiamino col loro nome, e nessuno può farlo come loro”.
Non solo i mercenari ceceni e del gruppo Wagner. A combattere nel Donbass per Putin vi sarebbero “almeno 300 palestinesi pescati fra le migliaia di quelli che vivono nel campo profughi di Ain al-Hilweh, nel sud del Libano” (Libero).
“Nuova leader, vecchio antisemitismo”. È il titolo di un editoriale di Fiamma Nirenstein (Il Giornale) sulla neosegretaria del PD Elly Schlein. L’accusa è di avallare tesi che costituiscono “le fondamenta per l’antisemitismo contemporaneo, tramite l’ipotesi che Israele sia un Paese che vìola la legittimità internazionale”. Il Fatto Quotidiano (“Nella chat di Sgarbi e La Russa razzismo su Elly”) parla invece di un gruppo whatsapp, con molte figure istituzionali al suo interno, dove sarebbero apparsi insulti anche di natura antisemita “senza che nessuno ne prendesse le distanze o condannasse gli autori”.
Sarà Daniel Libeskind, celebre archistar, già autore del Museo ebraico di Berlino e del World Trade Center, il presidente della giuria che sceglierà il progetto del futuro Museo della Scienza di Roma. “È un gigante dell’architettura mondiale, una grande soddisfazione: quando l’ho incontrato in Campidoglio nelle scorse settimane non pensavo di ricevere una risposta così immediata ed entusiasta” l’apprezzamento del sindaco Roberto Gualtieri, riportato dal Corriere.
Si è svolta ieri, presso la Regione Piemonte, la conferenza stampa di presentazione del progetto ‘Il passaggio del testimone: dalle micro storie alla Storia’. Ad essere raccolte videointerviste, documenti, lettere e diari, che “saranno disponibili per le scuole” (La Stampa).
“Stein, pietra d’inciampo per ebrei e cristiani”: così Avvenire nel presentare il saggio ‘Edith Stein. Storia di un’ebrea’ di Vittorio Robiati Bendaud, pubblicato dall’editore San Paolo.
Adam Smulevich
(3 marzo 2023)