Ritorno e pentimento, la storia di Giona

Il Centro Studi Religiosi della Fondazione Collegio San Carlo di Modena ha previsto per quest’anno un ciclo di conferenze sugli animali nelle tradizioni religiose, con l’obiettivo di parlare di “rappresentazioni, simboli e culti tra sacro e profano” e nella convinzione che la rappresentazione simbolica dell’animale costituisca in quest’ottica “una via di accesso privilegiata per la comprensione dei rapporti tra il divino e l’umano, proprio intorno alle principali questioni cosmologiche ed etiche che da sempre caratterizzano le culture religiose: l’ordine della natura, la creazione, la pietà, la misericordia, la giustizia”.
La seconda parte del ciclo d’incontri si aprirà martedì 14 marzo alle 17.30 nel segno dell’ebraismo e con ospite rav Roberto Della Rocca, direttore dell’area Educazione e Cultura dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, il cui intervento verterà sul racconto di Giona nel ventre della Balena e sarà fruibile anche in streaming su www.fondazionesancarlo.it e sul canale YouTube della Fondazione. Un’occasione per parlare di “ritorno e pentimento nella tradizione ebraica”. Gli altri contributi in programma – si annuncia – saranno a cura di Cristiana Franco, professoressa di Filologia classica all’Università per Stranieri di Siena, che approfondirà la presenza del cane nella cultura greca antica; Carlo Saccone, professore di Lingua e letteratura persiana all’Università di Bologna, che illustrerà la metafora del viaggio degli uccelli come viaggio dell’anima nella mistica sufi del medioevo persiano; Pietro Maranesi, professore di Storia e Teologia francescana e medievale all’Istituto Teologico di Assisi, che analizzerà i risvolti politici dell’incontro fra Francesco e il lupo; Toshio Miyake, professore di Lingue e letterature del Giappone e della Corea all’Università Ca’ Foscari di Venezia, che declinerà il tema dei mostri giapponesi nella tradizione e nella contemporaneità.