Sorgente di vita
Diversi tra uguali

Si apre con un servizio sull’iniziativa “Diversi tra uguali”, che celebra i 75 anni dalla promulgazione della Costituzione, la puntata di Sorgente di vita in onda su Rai Tre domenica 7 maggio. Il progetto, organizzato dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane in partnership con il Museo dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara e in collaborazione con Treccani, UGEI e AGE-Associazione Italiana Avvocati e Giuristi Ebrei, prevede sei dialoghi in sei diverse città, da Torino a Milano, da Napoli e Venezia, da Firenze a Ferrara, su alcuni temi chiave del dettato costituzionale, con il filo conduttore dell’articolo 3, dedicato all’uguaglianza e alla parità dei diritti. A prendere parte agli incontri, personalità del mondo delle istituzioni e della cultura ed esponenti del mondo ebraico. Il primo appuntamento si è tenuto a Torino nelle sale del Polo del ‘900, con l’ex magistrato e giurista Gherardo Colombo, il giudice di Cassazione Daniela Dawan e il direttore de “La Stampa” Massimo Giannini, intervistati insieme a Saul Meghnagi, consigliere UCEI e tra i promotori dell’iniziativa. Il servizio, dal titolo “Diversi tra uguali”, è di Lucia Correale e Alessandra Di Marco.
La puntata prosegue con un’intervista a Daniel Oren, eclettico direttore d’orchestra israeliano, che ha portato al Teatro Comunale di Bologna i “Chichester Psalms” di Leonard Bernstein e la musica liturgica ispirata dalla preghiera ebraica del Kol Nidrei. Nel corso dell’incontro Oren racconta, tra un canto e una suonata di piano, il suo percorso artistico, le sue fonti di ispirazione e il suo rapporto con Bernstein, che è stato il suo maestro. Il servizio, dal titolo “Io e la musica”, è di Lucia Correale e Alessandra Di Marco.
Il servizio successivo racconta la storia di alcuni tra i primissimi “filmini di famiglia” realizzati in Italia. Girati da Salvatore Di Segni, imprenditore romano con la passione per la cinepresa, negli anni ‘20 e ‘30 del secolo scorso, costituiscono una testimonianza preziosa della vita di alcune famiglie ebraiche prima della Shoah. Recuperati dal pronipote Claudio Della Seta, tra Roma e Buenos Aires, di recente sono stati completamente digitalizzati dall’Archivio cinema d’impresa di Ivrea. Tra le persone riprese, anche personalità note come Giorgio Ascarelli, fondatore del Napoli, che era un parente di Di Segni: sono le uniche immagini video dello storico e amatissimo presidente della squadra partenopea. Il servizio, dal titolo “Storie in 35 millimetri”, è di Francesco Candilio e Daniele Toscano.
La puntata si conclude con un servizio sulla rivolta del Ghetto di Varsavia, a ottant’anni di distanza. Dal 19 aprile 1943, la prima sera di Pesach, la Pasqua ebraica, e per quasi un mese, un gruppo di giovani combattenti ebrei male armati e male equipaggiati insorsero contro i nazisti, causando centinaia di vittime tra le file nemiche, prima di venire definitivamente soverchiati. Una delle pagine più gloriose della resistenza ebraica durante la seconda guerra mondiale, rievocata nelle storiche testimonianze a Sorgente di vita del comandante Marek Edelman e del combattente Simha Rotem. Il servizio, dal titolo “Varsavia 1943”, è di Francesco Candilio e Piera Di Segni.

La puntata di Sorgente di Vita andrà in onda su RAI TRE domenica 7 maggio alle 7.00. Sarà replicata sullo stesso canale la sera di martedì 9 maggio all’1.10, di mercoledì 10 maggio all’1.10 e di lunedì 15 maggio all’1.40. I servizi dopo la messa in onda sono pubblicati sul sito