Sanzioni alla Russia,
la linea del G7
Ha preso il via a Hiroshima una nuova riunione del G7. Il vertice guarda alle sfide internazionali poste dalla Russia e dalla Cina. Questioni che, osserva tra gli altri il Corriere, si intrecciano a temi “quali i semiconduttori e l’intelligenza artificiale, i cambiamenti climatici e gli investimenti nelle infrastrutture nel Sud del mondo”. Nell’occasione gli Usa hanno annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni alla Russia “che include 70 nuove entità nella lista nera delle esportazioni”. Sottolineando nel contempo “che per ridurre le capacità di Mosca sul campo di battaglia bisogna anche contrastare l’aggiramento” delle sanzioni stesse da parte di Paesi terzi. Un tema, viene fatto notare, “sul quale l’Ue non ha trovato ancora l’accordo”.
Nelle scorse ore i leader del G7 si sono recati al Memoriale della Pace, luogo simbolo dell’esplosione del primo ordigno nucleare in un conflitto. In Giappone li raggiungerà a breve anche Zelensky, nel suo primo viaggio in Asia dall’inizio dell’aggressione militare russa. Vadym Skibitsky, numero due dei servizi segreti ucraini, dice intanto a Repubblica: “Molti in Russia supportano ancora la ‘operazione speciale’, ma dal monitoraggio di social e telefoni capiamo che i morti russi sono così tanti da creare ansia”.
È in arrivo nelle sale “Rapito”, il film sul caso Mortara di Marco Bellocchio. Parlando col Venerdì di Repubblica lo storico del cristianesimo Alberto Melloni, tra i consulenti del regista, esprime un auspicio: “Spero riproponga a questo Paese i nodi della sua storia e la faciloneria con cui si è creduto di risolverli”.
Un automobilista 40enne ha forzato in serata il varco di Porta Sant’Anna, uno degli accessi al Vaticano, non fermandosi all’alt delle Guardie Svizzere. Per arrestarlo la gendarmeria è stata costretta a sparare verso le gomme del veicolo. Chi ha visto la scena, riferisce il Messaggero, “racconta di aver temuto un attentato”.
È tornata a svolgersi a Gerusalemme la “Marcia delle bandiere”. Un evento, secondo Avvenire, che costituirebbe un richiamo per “migliaia di ultranazionalisti che organizzano dimostrazioni di razzismo, odio e violenza nei confronti dei cittadini arabi, riflettendo quello specchio della società israeliana estremista che negli anni si fa sempre più consistente”.
Su Domani un brano tratto dal libro “La diplomazia del terrore” (Laterza) di Valentina Lomellini sull’attentato palestinese ai Giochi di Monaco ’72. La documentazione archivistica, si legge, “mostra che i servizi segreti occidentali conoscevano la minaccia, ma non riuscirono a comprenderne la valenza e ad orientare in modo consapevole la prevenzione”.
“Se l’Espresso inneggia all’odio su Israele”. È il titolo di un editoriale di Fiamma Nirenstein sul Giornale, incentrato su un recente articolo apparso sul settimanale. Per la giornalista si tratterebbe di “puro antisemitismo secondo la definizione dell’Ihra, che indica come elemento fondamentale la delegittimazione e la criminalizzazione di Israele”.
Alcuni deputati romani del Pd si sono rivolti al ministro dell’Interno affinché intervenga per bloccare un concerto “nazi-rock” in programma domani sera, informa Repubblica, “negli spazi del Borghetto, dove si trova anche il Gruppo Idee, l’associazione che fa capo all’ex Nar Luigi Ciavardini”. A decidere nel merito sarà la Questura.
Presentato, al Museo ebraico di Roma, il videogioco “Menorah – The Game” sugli oltre 2mila anni di storia ebraica nella Capitale. Il videogioco, “scaricabile gratuitamente su App Store e Googleplay e promosso dalla Fondazione per il Museo Ebraico di Roma, rientra nel progetto ‘edutainment’, per far conoscere la storia ebraica attraverso il gioco” (Leggo).
Adam Smulevich
(19 maggio 2023)