Il progetto “Diversi tra uguali”
Ambiente e giustizia climatica,
una prospettiva ebraica

Negli scorsi giorni il Presidente Mattarella ha evidenziato come il 2 Giugno sia “la festa degli Italiani, il momento celebrativo della nascita della Repubblica, i cui principi sono custoditi nella Carta costituzionale”. La legge fondamentale dello Stato, “figlia del riscatto dalle tragiche esperienze della dittatura e del Secondo conflitto mondiale”, è stella polare del nostro vivere e agire quotidiano. Nel segno anche del valore inestimabile della solidarietà. Valore di centrale importanza iscritto non a caso, sottolineava Mattarella, “anche tra i primi articoli della nostra Costituzione che, nel riconoscere e garantire i diritti inviolabili della persona, richiama il dovere di solidarietà politica, economica, sociale”. Si incardina sull’articolo 3, uno dei più significativi, il progetto “Diversi tra uguali” sviluppato dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane in collaborazione con il Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah di Ferrara per interrogarsi sul significato oggi di uguaglianza, nel 75esimo anniversario della Costituzione. Molti gli spunti di riflessione già emersi nel percorso nazionale finora imbastito. Nuovi altri se ne annunciano.
La prossima tappa di “Diversi tra uguali” si terrà a Venezia, nella sede dell’Ateneo Veneto, lunedì 19 giugno alle 18. Il tema esaminato sarà in quel caso “Ambiente e giustizia climatica”, partendo da una riflessione su come il cambiamento stia determinando effetti globali, mentre le nuove generazioni rivendicano più attenzione e sensibilità. Quali le prospettive di un effettivo governo dei cambiamenti in atto? E qual è, da un punto di vista ebraico, il giusto rapporto tra uomo e natura?.
A parlarne Laura Boella e Haim Baharier. Filosofa morale all’Università degli Studi di Milano, Boella. Studioso di ermeneutica ed esegesi biblica, Baharier. Ad interrogarli nel merito sarà Giovanni Levi. In apertura sono inoltre previsti gli interventi di Davide Jona Falco, assessore UCEI alla Comunicazione, e del presidente dell’Ateneo Veneto Antonella Magaraggia. Contestualmente, nella stessa sede, si terrà anche un laboratorio didattico riservato ai bambini dai 6 agli 11 anni e organizzato da Meis e Coopculture. L’ispirazione per i giochi, le letture e le esperienze che i bambini faranno sotto la guida di alcuni esperti, arriva sempre dall’articolo della Costituzione che sancisce l’uguaglianza tra i cittadini. In questo senso, si annuncia, “il vero divertimento sarà capire anche visivamente come la diversità è qualcosa che unisce anziché separarci e che ognuno di noi ha un proprio ‘Io speciale’; anzi, sarà proprio il loro ritratto che i bambini si porteranno a casa per ricordo”.
Clicca qui per visitare il sito del progetto.
(L’ingresso è libero, fino ad esaurimento di posti. Per informazioni: raffaella.dicastro@ucei.it
Il laboratorio è gratuito, con prenotazione obbligatoria: eventi.meis@coopculture.it)