SPORT – Gloukh in evidenza in Champions
Spiccherà il volo da Salisburgo?

C’è già chi lo ha definito “il Leo Messi d’Israele”. Forse un azzardo, anche se il talento del 19enne Oscar Gloukh, centrocampista offensivo in forza al Salisburgo, è cristallino e ha pochi termini di paragone alla sua età. Gloukh, che è originario di Rehovot e giocava fino a pochi mesi fa nel Maccabi Tel Aviv, si è appena confermato con una prestazione straordinaria sul campo dell’Inter. Colpi di classe a ripetizione e la rete del momentaneo pareggio hanno fatto tremare i padroni di casa, vincitori a fatica dell’incontro disputato ieri a San Siro per il terzo turno del gruppo D di Champions League. Un goal che non ha fruttato punti in classifica, ma che Gloukh ha comunque celebrato sui social con una foto della sua esultanza e il messaggio “Am Israel Hai”, “Il popolo di Israele vive”. Già negli scorsi giorni il giocatore si era più volte mobilitato sul tema degli ostaggi israeliani a Gaza, invitando a non restare indifferenti.
“Parliamo spesso del conflitto, meno male per lui che il calcio lo impegna molto dal punto di vista mentale”, ha affermato il suo allenatore, Gerhard Struber. Il Salisburgo potrebbe presto stargli stretto. Sulle tracce di Gloukh ci sarebbero alcune grandi squadre del calcio europeo, dal Manchester United al Real Madrid. Il Salisburgo, che l’ha scovato col supporto di un software in grado di elaborare le prestazioni di migliaia di atleti, gongola: per averlo, serviranno ben più dei sette milioni di euro pagati in gennaio al Maccabi.

Credit: @Werner100359 • CC BY-SA 4.0