APPUNTAMENTI – Il Risorgimento e il caso Mortara

Il caso del rapimento di Edgardo Mortara è il tema della settima lezione del ciclo storico-religioso Ebrei e cristiani di fronte alla modernità promosso dalla Comunità ebraica di Torino assieme all’Associazione ebraico-cristiana della città. L’incontro si terrà alle 17.30 presso il centro sociale della Comunità in piazzetta Primo Levi e sarà curato da Elèna Mortara, docente di Letteratura anglo-americana all’Università di Roma Tor Vergata. “Il battesimo e sequestro del bimbo Edgardo Mortara: reazioni letterarie e artistiche” è il titolo dell’incontro dedicato alla vicenda del bambino ebreo bolognese, battezzato clandestinamente a un anno di età dalla domestica cattolica e poi sottratto con la forza alla sua famiglia quando aveva sei anni per ordine dell’Inquisizione dello stato pontificio. L’episodio sollevò un’ondata di sdegno internazionale e influenzò il dibattito politico e sociale dell’epoca, in pieno Risorgimento italiano.
La lezione della professoressa Mortara, pronipote di Edgardo, approfondirà le molteplici reazioni suscitate dal caso Mortara nel mondo ebraico e cristiano, analizzando documenti dell’epoca, con particolare attenzione al ruolo di Torino e del Piemonte. Sarà dato spazio alle risposte della letteratura e delle arti dell’Ottocento, con l’esame di opere teatrali, narrative e pittoriche ispirate ai fatti, tra cui i lavori di Victor Séjour, Herman M. Moos, Riccardo Castelvecchio, Leopold Stein, Nathaniel Hawthorne e Moritz Oppenheim. Attraverso queste espressioni artistiche, emergerà come la cultura abbia contribuito alla riflessione pubblica su diritti civili, uguaglianza e libertà religiosa.