DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 18 marzo 2025

Dopo circa due mesi è cessata la fragile tregua tra Israele e Hamas a Gaza. L’esercito israeliano ha ripreso nella notte gli attacchi contro il gruppo terroristico su ordine del primo ministro Benjamin Netanyahu. L’ufficio del premier ha spiegato che la ripresa dei combattimenti è dovuta «al ripetuto rifiuto di Hamas di rilasciare i nostri ostaggi, nonché del suo rifiuto di tutte le proposte ricevute dall’inviato speciale statunitense in Medio Oriente Steve Witkoff e dai mediatori». La nuova operazione a Gaza delle Idf, spiegano i media locali, ha il sostegno della Casa Bianca.

Il Corriere della Sera torna sulla decisione di Netanyahu di licenziare il capo dello Shin Bet, Ronen Bar, sottolineando come non sia mai accaduto nella storia del paese. Il motivo principale della rottura tra i due, sostiene il quotidiano, «starebbe nelle indagini di Bar su diversi importanti collaboratori di Netanyahu coinvolti nel “Qatargate israeliano” e pagati dal Qatar mentre gestivano la delicata politica di negoziazione degli ostaggi per il primo ministro». Nelle stesse pagine si parla delle tensioni a Jenin dove continua l’operazione militare israeliana contro i terroristi di Hamas e Jihad islamica. «Le condizioni umanitarie sono critiche: l’ospedale principale è senza acqua ed elettricità, le strade sono devastate, e gli abitanti tentano disperatamente di recuperare beni dalle case distrutte», riporta il quotidiano.

Mahmoud Khalil, 30 anni, di origini palestinesi e un master in Amministrazione pubblica, è stato un leader delle proteste propalestinesi l’anno scorso alla Columbia University e per questo è stato arrestato lo scorso 8 marzo. Ora si trova in un centro di detenzione in Louisiana e su di lui pende una richiesta di espulsione. Khalil ha un visto ed è sposato con una donna americana incinta. La portavoce della Casa Bianca lo ha accusato di aver distribuito volantini pro-Hamas, cosa che lui nega, scrive il Corriere. Attorno a lui è nato un dibattito nazionale sui limiti della libertà di espressione ed è diventato il simbolo della stretta dell’amministrazione Trump contro le manifestazioni propalestinesi negli atenei.

«Ho parlato anche con l’Unione delle comunità ebraiche italiane per dare tutte le garanzie che il corteo sarà pacifico e aperto, senza nessuna tensione». Lo ha assicurato Primo Minelli, presidente Anpi provinciale di Milano, dopo un vertice sull’organizzazione in città del prossimo corteo per il 25 aprile. Incontro a cui, riporta Repubblica, hanno partecipato il vicepresidente Ucei Milo Hasbani e il presidente del Memoriale della Shoah Roberto Jarach. L’obiettivo, prosegue il quotidiano, è evitare attacchi alla Brigata ebraica come accaduto lo scorso anno.

«Svitati all’Onu», titola il Foglio raccontando l’ultimo report Onu di accuse a Israele firmato dal Consiglio per i diritti umani di Ginevra in cui «spogliare i terroristi in cerca di armi» viene definita «violenza sessuale». «Ma incredibilmente», prosegue il Foglio, «il rapporto dell’Onu va avanti e descrive la separazione degli uomini dal resto della popolazione come “persecuzione di genere”. Sì, abbiamo letto bene: isolare gli uomini per interrogarli è oppressione di genere».

Avvenire intervista Daniel Bar-Tal, docente emerito di Psicologia dell’Università di Tel Aviv, e autore de La trappola dei conflitti intrattabili. Il caso israelo-palestinese, pubblicato in italiano da FrancoAngeli editore. Per Bar-Tal «molto del conflitto si crea ed esiste nella mente: Vale per gli israeliani – sui quali concentro la mia ricerca – ma anche per i palestinesi. Smontare quest’armatura cognitiva è fondamentale permettere fine alla violenza».

Al Quotidiano nazionale Enrico Fink racconta la genesi del suo ultimo romanzo Patrilineare. Una storia di fantasmi, edito da Landau, in cui lo stesso Fink ricostruisce una parte della storia famigliare a Ferrara, segnata dalla Shoah.

Libero segnala il documentario Margherita Sarfatti regina senza corona della regista Giulia Lorusso Caputi, dedicato al ruolo avuto nella cultura italiana del primo Novecento da Sarfatti.