DAFDAF 163 speciale Chanukkah – Le sfenz, memoria di Tripoli

Nel numero di DafDaf dedicato a Chanukkah abbiamo voluto proporre una ricetta forse meno consueta, un sapore meno conosciuto di latkes e sufganyot. Benedetta Jasmine Guetta, del sito labna.it, che per molti anni ha collaborato con il giornale ebraico dei bambini con le sue ricette (e fotografie!) ci ha suggerito le sfenz, che ha accompagnato con una piccola storia della sua famiglia.

Le sfenz

“Era mia nonna Malu a farla da padrona in cucina: cucinava sempre lei, sia durante la settimana che per le feste e di shabbat. Mio nonno entrava in cucina solo per fare il caffè, tranne per un singolo, eccezionale momento dell’anno: Chanukkah.

A Chanukkah mio nonno si alzava presto, si metteva in cucina e preparava le sfenz, le frittelle di acqua e farina, proprio come si faceva a Tripoli: un impasto semplice e veloce, qualche ora di lievitazione, un tuffo nell’olio bollente e… la più irresistibile merenda del mondo è pronta.
Avete presente le frittelle del lunapark? Beh, eccole qui: cambia il nome, ma il risultato finale è proprio quello.”

Ed ecco la ricetta:

Per 8 persone

1/2 kg di farina 00

1/2 cubetto di lievito fresco (o 1 cucchiaio di lievito secco)

acqua q.b. (quanto basta…)

circa 2 bicchieri di olio per friggere

zucchero bianco per spolverare

In una ciotola grande versate tutta la farina. A parte, sciogliete il lievito nell’acqua, poi unite il liquido così ottenuto alla farina, lavorando l’impasto con le mani fino ad ottenere una pasta molto morbida ed elastica, abbastanza appiccicosa.
Fate lievitare l’impasto coperto con un telo da cucina (in una stanza tiepida, al riparo da correnti d’aria) per circa 1 ora, poi impastatelo velocemente con le mani e fatelo lievitare ancora 1 ora.
Ultimata la lievitazione, predisponete vicino ai fornelli la ciotola dell’impasto e una seconda ciotola di acqua tiepida.
In una padella grande, o anche in una pentola se non vi sentite tanto sicuri con la padella, scaldate abbondante olio per friggere; nel frattempo, prendete una pallina di impasto e tiratela allargandola delicatamente con le mani, fino ad ottenere uno strato abbastanza sottile, eventualmente anche con qualche buco. Per fare questa operazione conviene avere le mani umide e pulite, quindi è meglio dopo ogni sfoglia inumidire le mani nella ciotola dell’acqua.
Friggete la prima frittella avendo cura di farla dorare bene da entrambi i lati, poi scolatela e ripetete l’operazione con il restante impasto fino a finirlo.
Scolate le frittelle su un paio di fogli di carta da cucina, tuffatele subito nello zucchero bianco e servitele ben calde.