DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 8 gennaio 2025

Chi ha messo in testa a Donald Trump la Groenlandia? Per il Corriere della Sera, «la figura chiave è il newyorkese Ronald Lauder, 81 anni, erede miliardario dell’impero della cosmetica e compagno di studi di Trump alla Wharton School of Business». Fra retroscena e complottismo il Corriere rilancia una tesi secondo la quale Lauder, da anni presidente del World Jewish Congress, sarebbe stato “provocato” da Vladimir Putin durante alcuni loro incontri al Cremlino di modo da “risvegliare” l’attenzione sul tema dell’amico Trump.

A livello internazionale restano in primo piano anche Venezuela e Iran. A Teheran e dintorni, dove non si fermano le proteste anti-regime, «si contano già 27 vittime tra i manifestanti e almeno 3 tra gli agenti di polizia, gli arresti sono oltre 1.500, la repressione severa» (Repubblica). Almeno due grossi centri, informa Avvenire, «sono passati sotto il controllo dei manifestanti che hanno allontanato le forze di polizia» e «in rete circolano anche immagini di poliziotti, a volto coperto e con la voce camuffata, che incitano i movimenti a resistere contro gli ayatollah». Nelle scorse ore, riporta il Tempo, le autorità iraniane hanno impiccato un uomo accusato di spiare per Israele.

“Ossessionato da Israele, l’Onu si era “dimenticato” di Caracas”, accusa il Foglio. Stando ai numeri, «il 2025 si è chiuso con zero condanne per Cuba, Cina, Sudan, Hamas e Venezuela; una per l’Iran; due per gli Stati Uniti e quindici per lo stato ebraico». Dal 2015, si contano in totale «156 condanne per Israele, otto per l’Iran e zero per il paradiso dei lavoratori bolivariani».

Si sono svolti ieri, in un’atmosfera di grande dolore e commozione, i funerali dei giovani italiani rimasti uccisi nel rogo di Capodanno a Crans-Montana. Alle esequie della 16enne milanese Chiara Costanzo ha partecipato anche la senatrice a vita Liliana Segre, che ha assistito al rito funebre «in silenzio, seduta nelle ultime file» (Corriere).

È stato incardinato al Senato il ddl contro l’antisemitismo con primo firmatario il senatore dem Graziano Delrio. La proposta «è stata abbinata agli altri provvedimenti sullo stesso tema, quello di Fi a firma Gasparri, di Iv a firma Scalfarotto e quello della Lega a firma Romeo» (Libero). Si entrerà ora nel vivo dell’iter parlamentare «con l’obiettivo, indicato da una parte dei gruppi, di arrivare a un primo via libera entro il 27 gennaio» (Il Riformista).

Una parte della società italiana, accusa il Giornale, sta prestando il fianco all’indottrinamento islamista. Per il quotidiano, «il “cavallo di Troia” di questa inesorabile penetrazione è una sinistra allucinata che vede gli islamisti, come i filo-Hamas, e li prende per compagni rivoluzionari». Il Giornale segnala ad esempio come una biblioteca comunale milanese abbia suggerito con toni entusiastici l’autobiografia di Yahya Sinwar, l’ideatore dei massacri del 7 Ottobre.

Il Giornale parla di Hannah Arendt. Una vita filosofica (ed. Feltrinelli) di Thomas Meyer. L’autore è anche il curatore degli scritti della Arendt presso l’editore Piper «e questo gli ha permesso l’accesso a una vasta mole di materiali inediti, relativi soprattutto al periodo meno conosciuto, quello dell’esilio parigino degli anni Trenta, del lavoro con i ragazzi rifugiati delle organizzazioni giovanili create all’epoca, dell’impegno nei movimenti sionisti in Palestina».