UCEI – La lunga trama del sionismo, un’idea antica

Prenderà il via domani, martedì 20 gennaio alle 18.30, il ciclo di incontri online dell’Ucei “Sionismo. Idee, correnti e declinazioni di un progetto politico, identitario e spirituale”. Pubblichiamo di seguito un intervento di Roberto Della Rocca, direttore dell’area Educazione e Cultura dell’Unione, che inaugurerà il corso con una lezione sul tema “Il sionismo: un’idea antica”:


Il sionismo – piaccia o meno – non ha paragoni nella storia. Non esiste un altro movimento nazionale che racchiuda, in modo così profondo, dimensioni identitarie, religiose, culturali, giuridiche e politiche. Comprenderlo davvero richiede un passo indietro rispetto agli slogan, agli stereotipi, alla polemica sterile. Richiede l’onestà intellettuale di voler conoscere per capire, non per approvare o disapprovare a priori. Durante gli incontri di questo nuovo ciclo si affronteranno temi storici, filosofici, religiosi e geopolitici, accompagnando i partecipanti in un viaggio attraverso oltre cento anni di storia.
Il percorso tocca anche la relazione tra Israele e l’ebraismo della Diaspora, interrogandosi sui significati attuali di appartenenza, identità, responsabilità collettiva. Cos’è Israele per chi non ci vive ma continua a sentirlo come parte integrante della propria storia e del proprio futuro? Che ruolo ha come Stato-nazione e quale può essere la sua voce, nel concerto delle nazioni, per chi vuole ancora credere nella profezia della libertà e della giustizia?
Il sionismo è uno di quei fenomeni storici che sfidano le definizioni rapide perché è, insieme, movimento politico moderno, costellazione di correnti culturali e sociali, risposta storica a una condizione diasporica plurimillenaria, e infine processo di costruzione statuale che continua a produrre interrogativi nel presente. Proprio per questo, studiarlo ha senso: non solo per capire “che cosa è successo”, ma per misurare il significato che il tempo trascorso consegna alla contemporaneità. Il sionismo non è un evento isolato, ma una trama lunga: protagonisti, contesti, dinamiche e svolte che, lette in sequenza, restituiscono il senso della complessità e della “processualità” con cui uno Stato viene al mondo e poi si reinventa.


Rav Roberto Della Rocca