SORGENTE DI VITA – Scenari di guerra, Percorsi sotterranei, La fabbrica della salvezza, Il popolo dei libri

Si apre con un servizio sulla guerra contro l’Iran di Stati Uniti e Israele la puntata di Sorgente di vita in onda su Rai Tre domenica 22 marzo. 
Nella riflessione dell’editorialista de La Repubblica Maurizio Molinari, un conflitto caratterizzato dalla strategia del majnun, in lingua araba il “folle” o l’“imprevedibile”, che terrorizza l’avversario costringendolo alla fuga. Una guerra regionale che ha ricadute globali, iniziata con lo scopo di far cadere il regime iraniano, nemico giurato di Israele. Gli attacchi hanno portato all’uccisione della Guida Suprema, l’Ayatollah Ali Khamenei, nel primo giorno delle operazioni, e alla decapitazione dei leader dei pasdaran, delle forze armate e dei servizi segreti, in uno scenario di grande complessità e in veloce e continuo mutamento. 
Il servizio, dal titolo “Scenari di guerra”, è di Francesco Candilio e Marco Di Porto.

La puntata prosegue con un percorso in anteprima nelle catacombe ebraiche di Villa Torlonia a Roma, in vista della futura apertura al pubblico. Un reticolo di gallerie che si diramano per tredici chilometri quadrati, raccontate dallo storico ed esperto di antichità ebraiche Giancarlo Lacerenza e dall’archeologa Elsa Laurenzi. Dall’oscurità riemergono i colori vividi e indelebili della presenza ebraica: sotto le piccole volte affrescate, magnifiche decorazioni e tutti i simboli della tradizione, l’Arca Santa, la Menorah ornata di gemme, il melograno, il cedro, lo Shofar, il corno di montone. 
Un bene di grande importanza storica, tutelato dalla Soprintendenza archeologica capitolina e dalla Fondazione Beni Culturali Ebraici in Italia. 
Il servizio, dal titolo “Percorsi sotterranei”, è di Lucia Correale e Alessandra Di Marco. 

Mezzo secolo di silenzio, calato sulla storia della famiglia Molho, nella Milano in tempo di guerra. Le vicende di due cugini, Dario e Dino, ricostruite con documenti d’archivio e fotografie in una mostra al Memoriale della Shoah di Milano, realizzata insieme al Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea. Dario sarà tra i “sommersi”, Dino si salverà. Due vite parallele, travolte dalle persecuzioni antiebraiche, raccontate dal figlio di Dino, Giorgio Molho, e dai curatori della mostra Saverio Colacicco e Patrizia Baldi. 
Il servizio, dal titolo “La fabbrica della salvezza”, è di Lucia Correale e Alessandra Di Marco. 

La puntata si chiude con la rubrica “Il popolo dei libri”: tre autori parlano delle loro opere. David Meghnagi, autore di S. Freud, C.G. Jung, Sabina Spielrein e la ‘faccenda nazionale ebraica’, in cui la scissione del movimento psicoanalitico del 1913 è raccontata quale specchio delle pulsioni profonde di un mondo che di lì a poco avrebbe assistito all’ascesa del nazismo; Lucetta Scaraffia, che in Ebrei senza saperlo ricostruisce il suo percorso alla scoperta delle rimosse radici ebraiche familiari; Claudia Di Cave, in Giuseppe, il fratello ritrovato, racconta una delle figure più importanti della Torah, la Bibbia ebraica. 

La puntata di Sorgente di vita andrà in onda su Rai Tre domenica 22 marzo alle 7.00. Sarà replicata nelle serate di martedì 24 e mercoledì 25 marzo all’1.10 circa, e lunedì 30 marzo all’1.40 circa. Dopo la messa in onda le puntate e i servizi sono visibili su Raiplay.