VENEZIA – I bambini “a scuola” di dolci di Pesach
Nella mattinata di domenica 15 marzo, come da tradizione, i ragazzi del Talmud Torà veneziano si sono recati all’antico Forno Azzime della Comunità, in compagnia dei genitori, del rabbino capo, rav Alberto Sermoneta, e dei morìm Jonathan Piazza e il sottoscritto. I ragazzi sono stati accolti festosamente dai volontari in loco che da giorni stanno lavorando al confezionamento dei tipici dolci veneziani casher le Pesach (bisse, zuccherini e apere).
Tra i vari momenti didattici, questo — arrivando proprio all’inizio delle pulizie primaverili — rappresenta un’occasione di confronto vivace sulle regole fondamentali di Pesach, oltre che una pausa dolcissima dalle lezioni frontali.
La visita al Forno, come ogni anno, è uno dei momenti identitari più significativi: un’occasione preziosissima in cui si incontrano le storie di nonni e nipoti, genitori e figli, in una narrazione che si rinnova e si arricchisce anno dopo anno. Proprio per questa ragione, venerdì prossimo verrà replicata con le moròt – Saleyah Hossain e Daya Noiman – e i piccoli studenti del gan veneziano.
Davide Cutrì