MILANO – Cartello antisionista: pm archivia, Nahum annuncia ricorso
«Una vicenda letteralmente pirandelliana, dove la realtà viene messa da parte per fare spazio all’assurdo». Sono le parole con cui Daniele Nahum, consigliere comunale a Milano nelle file di Azione, ha commentato la vicenda di cui è protagonista in queste ore: l’archiviazione disposta dalla procura del capoluogo lombardo nei confronti di una merceria che negli scorsi mesi aveva esposto un cartello in ebraico con la scritta “Israeliani sionisti non sono benvenuti qui”, un atto denunciato dallo stesso Nahum. Il pm non esclude il reato, ma sostiene anche che non vi sia prova certa che a esporre il cartello siano stati i proprietari. «In pratica, si stanno ignorando le ammissioni pubbliche degli stessi proprietari, che hanno più volte dichiarato di essere stati loro a esporre quel messaggio in vetrina», sottolinea Nahum in una nota. «Dunque resta il mistero: sono stati i proprietari, come essi stessi hanno rivendicato, o una “manina invisibile” mossa dal caso?». Il consigliere ha fatto sapere che si opporrà all’archiviazione perché «la lotta contro l’antisemitismo e le discriminazioni non ammette zone grigie o giustificazioni inverosimili».