Opinioni a confronto

…Pesach

Pesach è, nell’ebraismo, la festa della liberazione, ma è anche la festa degli interrogativi.
È una festa in sé, che celebra e commemora la libertà ottenuta, ma è anche un momento essenziale di formazione per la coscienza ebraica. Il popolo …

Oltremare – Fuochi d’artificio

fubiniI vicini fanno i fuochi d’artificio, è stato il pensiero razionale che è passato per la mia testa. D’altronde quando vivevo a Gerusalemme un paio di lustri fa, ed eravamo giusto a valle della seconda guerra del Libano, capitava spesso …

intenzioni…

Solitamente siamo comunemente portati a pensare che i rabbini si siano sempre dedicati soltanto al problema di ciò che l’ebreo deve o non deve fare. Il centro del problema sarebbe l’azione. Questo modo di percepire la tradizione rabbinica non è …

…genocidi

In gran parte del mondo, dalle Università americane a quelle israeliane e fino allo Yad Vashem, il confronto tra i genocidi che hanno segnato il Novecento, in primo luogo la Shoah, è ormai una metodologia generalmente ammessa. Certo, purché sia …

In esordio

torino vercelliLa nuova legislatura si inaugura con l’elezione della presidenza delle due Camere. Non è ancora chiaro con chi e con quali numeri si costituirà l’esecutivo e tuttavia è auspicabile che chiunque sia chiamato a governare possa farlo con la pienezza …

…armi

“Se il Presidente vuole venire qui da me per dirmi in faccia che è stata una tragedia terribile, che non sarebbe mai dovuta accadere, e continuare a ripeterci che nulla verrà fatto al riguardo, gli domanderò con immenso piacere quanti …

gratitudine…

Le prime parole che ci viene insegnate di dire ogni mattina, subito dopo il risveglio, sono Modeh/modah ani, “rendo grazie”. Ringraziamo prima di pensare. Si noti che il normale ordine delle parole è invertito: Modeh ani, non ani modeh, in …

fuoco…

Eccolo qua il fuoco della parasha Tzav, quello sull’altare che non diceva mai di spegnersi, quello che consumava i sacrifici ma non bruciava il legno dell’altare, quello che illuminava e dava senso e luce al rito nel Tempio di Gerusalemme. …

Tecniche di sopravvivenza

francesco-bassano“Zweig sedeva nel vano della finestra e guardava fuori ma non vedeva Haifa. Vedeva più lontano. La lingua tedesca sua e di Moshé era evidentemente qualcosa di molto speciale. Nell’isolamento della Terra d’Israele avevano vagliato bene quella lingua, ne avevano …

Israele e gli ebrei americani
(visti dall’Italia)

anna segreSono sempre stata una convinta sostenitrice del modello italiano unitario – in cui diversi modi di vivere l’ebraismo e diversi livelli di osservanza coesistono all’interno di comunità territoriali ufficialmente ortodosse – e l’ho difeso in decine di scritti e centinaia …