Insultati e vaccinati

Rispondere al questionario dell’Agenzia per i Diritti Fondamentali dell’Unione Europea è interessante e fa riflettere, anche nella parte che non riguarda strettamente l’antisemitismo: è divertente, per esempio, dover assegnare un voto al proprio livello di osservanza (per la cronaca, mi sono data un 5, insufficienza non grave, voto temo fin troppo generoso); ed è curioso …

Tra reale e virtuale

Appartenere alla generazione dei social network è una condanna e al contempo un privilegio. Funziona pressappoco come una grande, affollata, chiassosissima piazza. Una piazza molto simile al mercato del pesce, in cui vince il venditore che grida più forte. Funziona come un palazzo dalle pareti molto molto sottili, dove anche la più innocua delle discussioni …

Come un bicchiere di vino

Qualcuno mi definirà un’incosciente digitale. O forse un’ingenua digitale. Non ho paura per la mia privacy perché sono convinta che i fatti miei non interessino a nessuno. Non mi dà fastidio che gli allievi cerchino informazioni su internet – anche se so bene che la probabilità di incappare in siti del tutto inattendibili è elevatissima …

…Russiagate

Diciamolo chiaramente, si svela il segreto di Pulcinella nel dire che Trump non gode di grande simpatia. A cominciare da casa propria, dove i sondaggi lo relegano costantemente in fondo alle classifiche di gradimento di tutti i tempi, dopo che le elezioni avevano visto premiata nel voto popolare la sua sfidante. E non diciamo niente …

Il cavallo senatore

C’è solo l’imbarazzo della scelta, se parliamo di notizie taroccate. Tra le tante, basti citare questa, che data oramai al 2012, gettata in pasto al pubblico della Rete, a partire dai social network, nel mezzo di una campagna elettorale dai toni, tanto per cambiare, sovreccitati, aspri e astiosi: «Ieri il Senato della Repubblica ha approvato …

…cretinismo

I cretini non prosperano solo fra i viceministri israeliani, ce ne sono dappertutto, e come sappiamo il social network offre loro voce. Così, chi attacca il papa per celebrare Lutero invece di appellarsi alla Madonna contro il terremoto (sottintendendo che questo ecumenismo di Francesco può non essere estraneo al terremoto!). E chi invece, dall’altra parte, …

Web, social e nuovi media
Navigare in sicurezza

“Una vita da social”. Questo il nome del progetto di sicurezza nell’uso della rete, ideato e promosso dalla Polizia di Stato, che per il terzo anno consecutivo si rivolge agli utilizzatori dei social network e in particolare agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, ai loro insegnanti e ai loro familiari con …

cadaveri…

Esporre un cadavere è profanare il Nome di Dio: questo insegnano i Maestri con una esegesi apparentemente lontana dal testo scritto della Torah. Che i tagliateste del nostro tempo siano profanatori del Nome di Dio e della dignità umana non sembra ci sia dubbio. Ma un pensiero dovrebbero anche farlo tutti coloro che postano e …

La casta

Un articolo di Umberto Eco, apparso un mese fa nella propria rubrica sull’Espresso, rifletteva su come i politici siano ormai incapaci di immedesimarsi nei problemi delle persone comuni. Scrive Eco: “La politica, minacciata dal terrorismo, ha dato vita ai membri di una casta condannata a non sapere nulla del paese che deve governare. Casta sì, …

selfie…

A me le selfie preoccupano. Mi preoccupa la visione della vita che resta dietro o davanti alle selfie stesse. Un tempo l’idea dell’autoscatto nasceva come fotografia inclusiva, come momento nel quale anche il “fotografo” veniva inserito nella fotografia, insieme alla famiglia, agli amici, alla classe, al gruppo scout. La selfie nasce su altre basi concettuali. …

Nugae – Casa

Non c’è altro posto al mondo come casa. Casa è il solo posto dove ci si fa estrarre denti del giudizio, dove ci si taglia i capelli, e dove non si è mai sconosciuti. Non si può mica ripartire ex novo, inseparabili dalla propria storia e dalle proprie etichette. Ovviamente è il bello ma anche …

Grillo, la Shoah e i social network

Piccolo aneddoto sul caso Grillo. Ieri sera ho pubblicato sulla mia bacheca di Facebook un post con la dichiarazione del presidente dell’Ucei Renzo Gattegna sulla delirante pagina del blog di Beppe Grillo che, per attaccare Napolitano e Renzi, parafrasa i versi di Primo Levi, con un fotomontaggio della scritta sul cancello di Auschwitz (Arbeit macht …

cinguettii…

Colui che veniva colpito da tzara’at – una alterazione della pelle che secondo i Maestri era punizione per la maldicenza – doveva presentare come offerta, passata la “malattia”, due uccellini. Gli uccellini, così nota Rashì, cinguettano. Il “cinguettare”, l’uso della parola non riflettuto e preso alla leggera secondo la lettura di rabbi Yerucham Levovitz di …

Time out – Social e veleni

La parasha di questa settimana inizia con le indicazione di D-o a Mosé su cosa si debba fare quando nasce un bambino. Alcuni chachamim notano che il capitolo legato alla nascita di un essere umano sia successivo a quello in cui si fa riferimento alla kasherut degli animali. Per alcuni una sequenza di questo genere …

Nugae – Egocentrismo sfuocato

Altro che fiera, a quanto pare questa è direttamente l’epoca della vanità. La notizia del momento è che la Parola dell’anno secondo gli Oxford Dictionaries è “selfie”. E visto che notoriamente il lessico è l’impietoso specchio linguistico della società che cambia, inutile prendersi in giro: l’egocentrismo sfrenato e a volte un po’ sfuocato domina il …

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