Bo…

La parashà di Bo è la parashà dell’uscita dall’Egitto, la parashà della matzà che rappresenta la fretta con cui si esce dall’Egitto: perché in Egitto il popolo ebraico rischia di scomparire. Il midrash paragona il popolo ebraico a un embrione nel ventre della madre. L’embrione non ha un’identità propria, non c’è distinzione fra lui e la madre. È una rappresentazione molto efficace dell’assimilazione. Negli ultimi tempi stiamo assistendo a una rivalutazione positiva di stampo vagamente ottocentesco dell’assimilazione. Nell’affrontare questo argomento sarebbe opportuno ricordare che per la tradizione ebraica l’assimilazione portata alle estreme conseguenze significa annullamento e sparizione.

Alfonso Arbib, rabbino capo di Milano

(18 gennaio 2013)