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Il coro di Venezia

Caro direttore, ho letto l’articolo apparso su Pagine Ebraiche 24 Qui Ferrara – La Mostra al Meis di Daniela Modonesi.
L’autrice sostiene che l’unica Comunità ad avere mai avuto un coro femminile è quella di Ferrara. Si tratta però di un errore. Voglio brevemente raccontare la storia del coro femminile della magnifica Comunità di Venezia.
Intorno al 1892 fu installato, all’interno del Tempio Spagnolo (dove ora si trova la bimah), un bellissimo organo a canne. Poco dopo venne istituito un coro di sole donne che dilettò le fini orecchie degli assidui frequentatori di rito sefardita del tempio in questione. Negli anni post guerra, tra di loro partecipava anche qualche corista del Teatro La Fenice e alle volte vi era una gara canora di acuti che sbalordiva noi bambini e creava qualche disappunto a nostra madre (assidua componente del coro).
Nel 1973 si insediò a Venezia Rav Emanuel Artom z.l. il quale, nell’apprendere che esisteva un coro femminile con tanto di organo ed entrambi funzionanti, rimase a dir poco allibito. Ricordo il suo ordine perentorio di smantellare il coro femminile le cui partecipanti, per parecchi anni, faticarono a rappacificarsi
con lui.
Questa é una pagina di storia che ha indelebilmente segnato la Comunità ebraica di Venezia ed il suo storico e fantastico (anche se poco halachico) coro femminile.

Corrado Calimani

(5 aprile 2017)