Israele sotto attacco

rassegna“Due soldati uccisi a colpi di arma da fuoco vicino all’insediamento di Ofra, due accoltellati nella Città vecchia di Gerusalemme, la morte di un bambino nato prematuro dopo che la madre incinta era stata ferita in un agguato domenica sera”.
Così La Stampa presenta la giornata di ieri in Israele, dove il terrorismo palestinese è tornato a colpire. L’ultima di una serie di giornate di tensione e violenza. “L’accelerazione – si legge – è cominciata con l’attacco, domenica, a una fermata dell’autobus davanti all’insediamento di Ofra, poco distante da Gerusalemme e Ramallah. Colpi di arma da fuoco da un’auto in corsa che hanno lasciato a terra sette feriti, due gravi, compreso Amichai Ish-Ran e sua moglie Sarah, incinta”. Per Israele, che festeggiava l’ultimo giorno di Chanukkah, “è stato uno choc”.

Ore di apprensione e angoscia per la vita Antonio Megalizzi, il giornalista 29enne gravemente ferito nell’attentato al mercatino di Natale di Strasburgo e da allora in coma farmacologico. La situazione è gravemente compromessa. Decisive le prossime 48 ore.
Ucciso intanto, durante uno scontro a fuoco con la polizia francese, il terrorista Cherif Chekatt. “La polizia l’ha fermato, lui si è voltato e ha estratto una pistola dalla felpa aprendo il fuoco contro gli agenti, che hanno risposto, uccidendolo. I passanti – spiega il Corriere – hanno applaudito la polizia”.

L’esenzione dell’Italia dalle sanzioni americane contro l’Iran non verrà più rinnovata. A dirlo, a La Stampa, è il rappresentante Usa per le politiche con l’Iran Brian Hook. Alla domanda se Washington stia monitorando il disinvestimento italiano e su quale opinione abbia l’amministrazione Trump al riguardo, Hook risponde: “Io ho avuto buoni incontri con il governo italiano. Sono stato in Italia dopo la sua formazione, e continuo ad essere in contatto regolare con le mie controparti italiane”.

Sono diverse decine, racconta Il Mattino, le richieste arrivate all’artigiano di San Gregorio Armeno per la sua statuetta del presepe raffigurante Hitler di cui molto si è parlato negli scorsi giorni. L’uomo intanto ha ricevuto la visita della Digos. “Per adesso – viene spiegato – non si tratta ancora di una indagine ma semplicemente di un approfondimento per delineare i contorni di questo episodio e capire se ci sono dettagli che possono essere sfuggiti”.

Il Corriere presenta la raccolta di saggi “L’Italia racconta Israele 1948-2018”, curato da Mario Toscano e pubblicato da Viella. “Un viaggio affascinante – si legge – che ci illustra, con competenza e chiarezza, i limiti e anche i pregiudizi alla base dell’interpretazione via via data di fronte allo svolgersi di avvenimenti che, dalla cronaca, passavano rapidamente attraverso il setaccio delle diverse ideologie politiche non meno che della religione”.

La Gazzetta del Mezzogiorno celebra la figura dell’editore Angelo Fortunato Formiggini a 80 anni dal suicidio per l’entrata in vigore delle Leggi razziste. Un episodio particolarmente significativo lo lega alla città di Bari: si rifiutò infatti di prendere parte al III Congresso nazionale dei bibliotecari italiani, organizzato nel capoluogo pugliese nel 1934 “perché in quella occasione per la prima volta fu imposto ai partecipanti di indossare la camicia nera”.

Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked

(14 dicembre 2018)