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Qui Firenze – Matite razziste

matiteFumetto come valvola di sfogo ai peggiori istinti, fumetto come strumento di propaganda antisemita. A ricostruire il ruolo che vignettisti e illustratori ebbero nel cementificare nell’opinione pubblica un sentimento antiebraico è una giornata di studi dal titolo “Matite razziste” appositamente organizzata dalla Fondazione Ambron Castiglioni con il supporto dell’Archivio di Stato di Firenze e della Biblioteca Marucelliana.
I lavori si apriranno domani mattina alle 10 nell’Auditorium dell’Archivio di Stato con i saluti della direttrice Carla Zarrilli, del presidente della Comunità ebraica Sara Cividalli e del presidente della Fondazione Ambron Castiglioni Alberto Boralevi. A presentare la mostra “A lezione di razzismo. Scuola e libri durante la persecuzione antisemita (1938-1943)” la responsabile dell’Archivio Storico Indire. Moderati da Roberto Bianchi, interverranno poi Fabio Gadducci (Illustrare la razza: gli artisti tra direttive e Manifesto degli scienziati razzisti), Guido Gramigni (Mobilitazione dell’immagine: la raffigurazione del nemico nelle copertine de «La Difesa della razza». Illustrazione, fotomontaggio e riutilizzo dei prototipi iconografici della tradizione in senso antisemita) e Giovanna Lambroni (Iconografia dell’antisemitismo. La satira nelle riviste fiorentine, da «Il Bargello» a «Il 420»). Dopo la pausa pranzo i lavori riprenderanno nel salone monumentale della Biblioteca Marucelliana con interventi della direttrice Monica Maria Angeli e di Ugo Caffaz, consulente per le iniziative del Giorno della Memoria della Regione Toscana. Sarà quindi presentata la mostra Da “L’ebreo errante” alle leggi razziali: immagini e documenti in Marucelliana e si aprirà, moderato da Caffaz, uno spazio di confronto con protagonisti Dora Liscia Bemporad (Mangiafuoco e gli altri. Iconizzazione del “cattivo” nella letteratura per ragazzi), Leonardo Gori (Nuvole razziste. Xenofobia e antisemitismo nel Fumetto italiano fra le due guerre), Giorgio Bacci (“La favola vera del Britanno”: razzismo, xenofobia e illustrazioni) e Gianluca Gabrielli (Cataloghi visivi della pedagogia dell’alterità: le “tavole delle razze” nei libri scolastici).

(27 gennaio 2014)