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Bologna, in corsa per la Memoria

Domenica 28 gennaio si torna a correre, per una Memoria viva e consapevole. Dopo il successo dello scorso anno, torna in questo inizio di 2018 l’appuntamento con la Run for Mem. L’iniziativa non agonistica organizzata dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane che vuole ricordare la Shoah attraverso i luoghi simbolo di una città e insieme tracciare una strada verso il futuro. Perché in quei luoghi oggi si è tornati a vivere, e perché ogni proiezione e ogni impegno rivolto alle nuove generazioni non può che passare da una solida conoscenza del passato. Degli errori e crimini che furono commessi, ma anche della reazione ad essi che ci ha guidati in una direzione opposta. Un patrimonio da difendere a tutti i costi, anche con t-shirt e scarpe sportive.
Cambia, rispetto al 2017, lo scenario. Non più Roma, ma Bologna. Con due diversi percorsi rivolti ai partecipanti. La corsa sportiva, di dodici chilometri. E la corsa stracittadina, di cinque. Nel primo caso si partirà dalla piazza dove sorge il Memoriale fatto realizzare di recente non lontano dalla stazione ferroviaria, per poi arrivare a Porta Lame, dove si trova un monumento in ricordo della battaglia intrapresa il 7 novembre del 1944 da partigiani opposti a nazisti; alla Certosa, dove si ricorderanno i partigiani caduti e le vittime della Shoah; allo stadio comunale dove si sosterà davanti targa posta in memoria dell’allenatore ebreo Arpad Weisz, trucidato ad Auschwitz; alla scuoletta ebraica di via Pietralata; al giardino di Porta Saragozza, dove è stato posto un monumento per i deportati omosessuali nei lager; in via Mario Finzi, dove c’è una lapide per le vittime bolognesi della Shoah; in Piazza Maggiore, dove è prevista una sosta davanti alla lapide per gli ex deportati ed ex internati. Traguardo nuovamente alla piazza del Memoriale. Nel secondo itinerario le soste saranno invece Porta Lame, scuoletta ebraica, via Mario Finzi e Piazza Maggiore.
Anche quest’anno la Run For Mem si svolge nell’ambito delle iniziative del Comitato di Coordinamento per le Celebrazioni in Ricordo della Shoah che ha sede a Palazzo Chigi, insieme naturalmente alla Comunità ebraica bolognese. Numerosi gli enti che hanno aderito o stanno aderendo all’iniziativa, la cui organizzazione tecnica è di competenza della Uisp.
Impossibile dimenticare le emozioni della passata edizione, con migliaia di persone raccolte in Largo 16 Ottobre sotto lo striscione della partenza. E in particolare il messaggio rivolto ai partecipanti dall’ospite d’onore, l’ex marciatore Shaul Ladany, che all’orrore e alla morte violenta è sopravvissuto due volte: nei lager nazisti, dove fu imprigionato giovanissimo; quindi all’azione terroristica palestinese ai Giochi Olimpici del ‘72 a Monaco di Baviera durante la quale furono uccisi diversi suoi compagni di squadra. Tante sofferenze accumulate, quindi, ma Shaul non si è mai arreso. Una proiezione costante al futuro. Passo dopo passo, la sfida quotidiana di guardare avanti.
La Run For Mem nasce proprio in questo solco e per questo Ladany sarà ancora al via, assieme all’ex maratoneta Franca Fiacconi: affermare il valore inalienabile della vita, che la Shoah cercò di spezzare. Trasmettere a un pubblico il più possibile ampio l’esempio di figure formidabili la cui testimonianza è oggi più che mai necessaria.

Per iscriversi alla corsa: http://ucei.it/runformem/

(11 gennaio 2018)