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In ascolto – Pippin

milanoIl Jerusalem Post ha annunciato l’arrivo imminente del musical “Pippin” a Gerusalemme. La prima sarà mercoledì 7 marzo e sono previste otto repliche. L’allestimento è della compagnia teatrale Starcatcher che si autodefinisce “gruppo teatrale indipendente, impegnato a offrire al pubblico israeliano i musical in lingua inglese con allestimenti di alta qualità”.
Originale la scelta di “Pippin”, una vecchia produzione con una storia interessante. Debutta nel 1972 a Broadway con la regia di Bob Fosse (che nello stesso anno dirige il più celebre “Cabaret”) e vi resta fino al 1977, per un totale di 1949 repliche.
Pippin è un giovane che insegue la felicità, alla ricerca del proprio “Corner of the Sky”, in cui canta “Everything has its season Everything has its time…”, con parole che ci ricordano il saggio Qohelet su una melodia orecchiabile e la classica orchestrazione del musical. La musica è del grande Stephen Schwartz, uno dei grandi nomi di Broadway, autore di diversi musical di successo come Godspell e Wicked nonché di diversi brani per i film Pocahontas, Il Gobbo di Notre Dame o il Principe d’Egitto.
Il giovane Pippin è figlio di un re, tale Carlo Magno, un tiranno che lo istruisce sull’arte della guerra, un re e un padre che lui stesso ucciderà, per poter dare al popolo un sovrano più umano e buono. Ma governare un popolo non è cosa semplice e il protagonista fugge, alla ricerca del vero senso della vita, che troverà in campagna, in un’esistenza semplice e umile.
La trama è complessa e il musical in realtà è composto di una doppia struttura, formata dalla storia dentro la storia, narrata questa da un leading player.
Pippin ha visto diversi allestimenti, tra cui quello sgargiante e acrobatico del Cirque du Soleil, che ha avuto ottime recensioni e che oggi ascoltiamo – o meglio guardiamo – insieme a quella prima a Broadway di quasi 50 anni fa, con la voce di Ben Vereen nel ruolo del “leading player”.
Una curiosità: nel 1972, nel ruolo di Pippin debutta John Rubinstein, figlio del celebre Arthur, pianista di fama mondiale, ebreo polacco che aveva sposato la ballerina e scrittrice Aniela, nata a Varsavia.

Maria Teresa Milano

Consiglio d’ascolto: