musica

DAFDAF – Insieme, una canzone per l’amore

Anche il numero 147 di DafDaf si chiude, come succede oramai da qualche mese, con le pagine dedicate alla musica, grazie all’Associazione “Suoniamo insieme per Alisa”.

Questo mese ci propongono Shir La’Ahavah, canzone per l’amore, conosciuta anche come Yachad, che …

DAFDAF – Tu e io cambieremo il mondo

L’ultimo numero del giornale ebraico dei bambini, il 146, è in distribuzione in questi giorni insieme a Pagine Ebraiche e si chiude con il testo di una canzone incentrata sul sentimento di unità e amicizia che può svilupparsi tra …

DafDaf – Mascherarsi, giocare, fare “sul serio”

Giocare, mettersi in gioco. Sono i cardini intorno a cui ruota il numero 146 di DafDaf, in distribuzione in questi giorni. Si apre con una immagine del dolce più tipico di Purim, quelle orecchie di Amman sul cui nome tanto si potrebbe dire: già Amman, Aman, Haman? E poi... orecchie? Non dovrebbero avere la stessa forma del cappello, del cattivo per antonomasia? E perché "immortalarlo", il cattivo il cui nome vorremmo cancellare? È vero che in origine si chiamavano semplicemente ‘involtini di semi di papavero’, ossia ‘mohntashen’ in yiddish e da lì è nato il fraintendimento che ha portato al nome con cui li conosciamo? Mohn sono i semi di papavero, il passaggio a 'hamantashen' sarebbe uno slittamento, un errore... un mascheramento, molto adatto alla festa cui sono legati.

DAFDAF – Suoniamo insieme per Alisa

Nel numero 145 di DafDaf, il giornale ebraico dei bambini, raccontiamo di una vicenda preziosa, invitando i giovani lettori a partecipare: ‘Suoniamo insieme per Alisa’ è un’associazione nata dal desiderio di diffondere nelle scuole l’esperienza vissuta da una ragazza, Alisa …

Il concerto di Varsavia

Dopo l’occupazione tedesca della Polonia numerosi compositori polacchi furono trasferiti nella prigione di Pawiak, presso il Campo di concentramento di Varsavia ubicato nel Ghetto; sospettati di perseguire finalità politiche ostili al Reich mascherate da attività artistiche o ritenuti membri di …

Le note della sopravvivenza

Il 6 febbraio 1941 i responsabili dello sviluppo economico del Reich e del polo industriale IG Farben concordarono sulla creazione di una fabbrica per la produzione di gomma e benzina sintetica nonché altri prodotti carboniferi presso il complesso concentrazionario di …

Danzare sui binari

Nell’aprile 1940 il Reich aprì un Ghetto presso la zona nordorientale di Łódź, città polacca annessa al Warthegau e, durante l’occupazione tedesca, rinominata Litzmannstadt in onore del generale tedesco Karl Litzmann che la occupò durante la Prima Guerra Mondiale; dopo …

Macarones

Lotoro officialHaggadah di Hitler; il titolo sembra una bestemmia ma in realtà trattasi di un testo straordinario, con squarci di drammaticità e talora di sottile comicità, pubblicato a Rabat (Marocco) nel 1943 e scritto in ebraico–arabo, idioma ben noto agli ebrei …

Murder most foul,
una canzone da decifrare

“You gotta pay debts, we’ve come to collect / We’re gonna kill you with hatred, without any respect . Pagherai i tuoi debiti, siamo venuti a riscuoterli, ti uccideremo con odio e senza rispetto. Sono alcuni passaggi della nuova canzone …

Viaggio americano

Lotoro officialL’ultimo viaggio da me intrapreso negli Stati Uniti alla ricerca di musiche scritte nei Lager e Gulag ha permesso di portare a Barletta uno strumento musicale di enorme valore storico; il violino di Auschwitz appartenuto al violinista polacco Jon Stanislaw …