“Erdogan, ecco come fermarlo”
Stati Uniti ed Europa: un’alleanza necessaria per fermare Erdogan. È quanto auspica Bernard Henry-Levy in un intervento su Repubblica in cui, tra le varie soluzioni per porre un’argine alla minaccia turca, ne indica una: intervenire sulla pratica di adesione alla Ue aperta nel 2005. Scrive l’intellettuale francese: “Non vedo perché questo simbolo debba essere regalato ad Ankara. Sarebbe suicida lasciare che i suoi lupi grigi tengano un piede nella porta semiaperta dell’Unione per farla saltare meglio. Una porta deve essere aperta o chiusa, disse Churchill a Inönü nel gennaio del 1943”.
Inizierà tra qualche settimana il processo contro un diplomatico iraniano di stanza a Vienna che sarebbe stata la mente di un attacco terroristico voluto dal regime contro un’organizzazione di dissidenti che opera in Francia e che nel 2018 aveva organizzato una grande manifestazione pubblica. È la fine di giugno di quell’anno, racconta il Corriere, quando la polizia belga ferma il terrorista incaricato dal diplomatico e la sua compagna con a bordo una miscela esplosiva pronta ad essere usata. Il Corriere, ricordando che si tratterebbe nel caso di un film già visto, segnala un possibile scenario processuale che già qualcuno ha prospettato: “II principale imputato viene scambiato con qualche francese detenuto in Iran”.
L’allarme per la seconda ondata del Covid è sempre più globale. Un impatto che rischia di essere devastante, anche in termini occupazionali. “L’onda del Covid abbatte dieci milioni di posti”, titola Repubblica facendo un bilancio della prima ondata su scala europea. Un saldo negativo che rischia quindi di peggiorare. Il Corriere apre invece con le nuove misure varate del governo italiano, come la quarantena ridotta da quattordici a dieci giorni. Pronta, inoltre, “la stretta sulla movida”. Alla Stampa il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro annuncia: “Una trincea per difendere gli anziani”.
Tra le conseguenze del Covid, per Israele, da qualche settimana nel pieno di un secondo lockdown, c’è stato l’azzeramento del turismo religioso cristiano. Da anni il più stabile, quest’anno di fatto inesistente. Ne parla il Fatto Quotidiano. “Un milione di pellegrini – si legge – porta circa 1,5 miliardi di dollari allo Stato e alle imprese turistiche, in base alla valutazione che ogni visitatore spende circa 1.500 dollari durante un viaggio che dura una settimana. Ecco, quest’anno tutto questo reddito è semplicemente svanito nel nulla”.
“L’ebrea colta che sdoganò il Duce”. Così il Quotidiano nazionale racconta Margherita Sarfatti e il suo ruolo nella costruzione del mito internazionale di Mussolini anche attraverso la pluritradotta biografia Dux. In mostra a Roma cinquanta opere che appartennero a questa signora dell’arte del primo Novecento che fu anche, viene spiegato, “donna di potere, mecenate e grande scopritrice di talenti”.
Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked
(12 ottobre 2020)