Figliuolo conferma:
“Immunità a fine settembre”

Immunità di gregge a fine settembre: il generale Francesco Paolo Figliuolo conferma che l’obiettivo è alla portata. Lo fa in una intervista con il Corriere, in cui afferma: “Il ritmo è buono, per me parlano i dati. Sabato abbiamo superato la soglia di 52,6 milioni di somministrazioni. Vuol dire che il 61% dei cittadini ha fatto almeno una dose e il 36% della popolazione anche la seconda”. Il virus, ricorda Figliuolo, “circola ancora e la variante Delta sta diventando dominante”. Un solo rimedio possibile: “Il ciclo vaccinale completo”.

L’Iran del pre-rivoluzione islamica nei ricordi di Pietro Citati, che su Repubblica ripercorre le tappe di un viaggio compiuto nel 1975 insieme ad Italo Calvino, Elémire Zolla e Alberto Negrin. Un viaggio, si legge, “nella Persia che non c’è più”. Quella che Khomeini e i suoi accoliti hanno smantellato.

La Stampa si sofferma sugli schizzi di Franz Kafka, custoditi nell’archivio (consultabile online) della Biblioteca Nazionale di Israele. Ad emergere “un prezioso quadernetto nero, tutto di schizzi salvo un breve testo finale: con figurine in movimento, stilizzate e filiformi, tra caricatura ed espressionismo, sogno e incubo, realtà, simboli, voci del profondo”.

Repubblica presenta “Stregati”, una serie di podcast a cura di Marino Sinibaldi sui cinque finalisti del Premio Strega. Tra loro Edith Bruck, in lizza con il suo ultimo libro Il pane perduto. Per l’ex direttore di Radio 3 un’opera che tratta di Shoah con una “intransigenza dello sguardo incapace di odio”.

Molte testimonianze di affetto al papa per l’operazione e il ricovero ospedaliero. Alcuni giornali, tra gli altri Il Messaggero, segnalano le parole di vicinanza del rabbino capo di Roma rav Riccardo Di Segni.

Il Corriere racconta l’amicizia tra Carlo d’Inghilterra e Barbra Streisand. Un legame di lunga data che all’artista fece dire una volta che “se avesse giocato bene le sue carte” sarebbe diventata la prima principessa ebrea.

Il Giornale pubblica l’intervento assolutorio di un lettore circa l’operato di Giorgio Almirante. Tra i passaggi più sconcertanti il seguente: “Non ha firmato alcuna legge o documento razziale, ha solo fatto il segretario di redazione nella rivista di Interlandi”.

Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked

(5 luglio 2021)