LIBRI – Promesse d’amore nell’Italia del Dopoguerra

Ambientato nell’Italia del dopoguerra, Certe promesse d’amore è uno dei libri più poetici dello scrittore torinese Aldo Zargani (1933-2020). Se nella sua opera di maggior successo Per violino solo, La mia infanzia nell’Aldiqua. 1938-1945 si era soffermato sugli anni delle persecuzioni antisemite, in questo testo uscito nel 1997 che ne è l’ideale continuazione descrive il «supermercato delle utopie» del periodo della ripartenza post-bellica, dedicandosi in particolare all’ideale sionista di ricostruzione di una sovranità ebraica nell’allora Palestina mandataria, il nascente Stato di Israele. Protagonisti del romanzo sono proprio il giovane Aldo e una ragazza di nome Dlilah, cioè Dalida come la Dalida di Sansone, «pallida fanciulla ebrea di Trieste» con cui condivide i sentimenti di quella promettente ma anche illusoria stagione tra bagni di mare e campeggi, discussioni e baci.

MEMORIA – Tatiana Bucci compie 87 anni

All’anagrafe è registrata come Liliana, ma tutti la conoscono come Tatiana. E soprattutto come una donna coraggiosa e determinata, voce indispensabile di Memoria al pari della sorella Andra. Intervengono spesso insieme, sullo stesso palco, alle stesse iniziative. Unite in un …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 19 settembre 2024

Dopo i cercapersone, ieri in Libano sono esplosi i walkie-talkie. Hezbollah minaccia vendetta, Israele si prepara a un’intensificazione dello scontro sul fronte Nord e a una possibile guerra totale. «Una breccia nell’intelligence ha dato il via all’operazione», ricostruisce il Corriere …

CALABRIA – Primo giorno di scuola

A quanto ne sappiamo A.P., sei anni, è l’unico bambino ebreo residente in Calabria, Nella foto, il papà gli impartisce una berachà subito prima del suo primo giorno di scuola.
Behatzlacha!…

FIRENZE – Restauro dei beni ebraici, il seminario della Fbcei

Non è sempre agevole districarsi nella burocrazia. Per facilitare le Comunità e i professionisti che li affiancano nelle domande da presentare alle Soprintendenze al fine di ottenere un contributo al restauro del patrimonio architettonico e artistico, di archivi e biblioteche, …

L’APPUNTO – Gadi Polacco: Il 20 settembre festa anche dei credenti

Celebrare il 20 settembre non è operazione nostalgica, come taluni asseriscono: bensì è tenere presente l’obiettivo del progredire di una vera società laica che non è, altro tabù da sfatare, in contrapposizione al sentimento religioso.
Anzi, è la miglior condizione …