Time out – Accoglienza

daniel-funaro Lo abbiamo detto tutti e abbiamo fatto bene: non si può voltare la faccia rispetto al dramma dell’immigrazione. Nelle scorse settimane rispetto alla foto del bambino morto sulla spiaggia turca auspicavo che quella foto potesse risvegliare dal torpore da cui …

Ancora ponti

Sara Valentina Di Palma Lo so, in tanti e autorevoli hanno scritto ed espresso giudizi sull’opportunità di dedicare la Giornata Europea della Cultura Ebraica appena passata al tema dei ponti. Mi trovo più d’accordo con il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, il …

materia…

L’ultima mitzwà che compare nella Torah è quella che stabilisce l’obbligo di ognuno di scrivere un Séfer Torah per se stesso. Delle regole relative a questa mitzwah fanno parte due aspetti: il primo, che non si ‘esce d’obbligo’ possedendo un …

Benjamin Netanyahu
e l’incontro con Putin

rassegna Garanzie sulla gestione del flusso delle armi in Siria. È quanto chiederà il Primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu al presidente russo Vladimir Putin nell’imminente incontro fissato tra i due al Cremlino. La Russia, come spiega La Stampa, è …

…identità

Dopo diversi anni, l’Eurobasket in Francia ci ha riproposto quell’incontro diretto Italia-Israele che rappresenta il paradigma quintessenziale del dilemma identitario. Alla domanda infinite volte ripetuta con un tono fra il sornione e il molesto: “Ma tu fai il tifo per …

Ticketless – La pietra
di Bismantova

cavaglion Come s’è fatto con il Giorno della Memoria così anche la Giornata della Cultura Ebraica richiederebbe un primo bilancio. Uno dei limiti che mi sembrano più evidenti è la sua forma esclusivamente urbana. Resta fuori il paesaggio, che nelle regioni …

Periscopio – I marxisti oggi

lucrezi Anch’io, come tanti ragazzi, molti anni fa, per un periodo breve ma intenso, ho subito il fascino di Marx e del marxismo. Anche a me, come a tanti miei coetanei, l’immagine barbuta e severa del filosofo di Treviri ha dato …

L’enigma non si scioglie

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La storia narrata da Roberto Curci inizia con due suicidi, avvenuti a poche settimane di distanza, nel 1922, di due giovani sorelle di una famiglia di ebrei triestini, i Frankel. Delle due giovani perderemo subito le tracce, ma non della loro famiglia, ché ritroveremo una terza sorella tra i protagonisti di questa storia, né del proprietario della libreria antiquaria in cui le due sorelle lavoravano, del resto un loro cugino d’acquisto, Umberto Poli, più conosciuto come Umberto Saba. E la casa triestina dove si trovava la libreria antiquaria di Saba, che era poi la stessa dove c’era anche la sartoria della famiglia del protagonista di questa storia, Mauro Grini, era in via San Nicolò al numero civico 30.

…irrazionalismo

Il grande piano tedesco di accoglienza sembra già essere tramontato e l’Europa è ripiombata in un attimo nelle sue divisioni e contraddizioni. Dal punto di vista politico, si assiste ad un costante riposizionamento delle forze in gioco: la mossa della …

Elena Loewenthal a Tel Aviv
a rappresentare la cultura italiana

elena loew 2 La letterata italiana Elena Loewenthal è stata nominata nuova addetta culturale dell’ambasciata italiana in Israele. Autrice di molti libri ispirati alla cultura e alle tradizioni ebraiche – fra cui il recentissimo Lo specchio coperto. Diario di un lutto (Bompiani, 2015) …