Cultura

TU BEAV – L’amore dopo il 7 ottobre

Nel calendario ebraico Tu BeAv (15 del mese di Av, quest’anno tra 18 e 19 agosto) rappresenta la festa dell’amore, dei fidanzamenti, della gioventù. Soprattutto in Israele molte coppie lo celebrano con cene romantiche e scambi di doni. «Ogni anno …

SHIRIM – Il ghiacciaio, Primo Levi

Il ghiacciaio

Sostammo, e avventurammo lo sguardo
giù per le verdi fauci dolenti,
e ci si sciolse il vigore nel petto
come quando si perde una speranza.
Dentro gli dorme una forza triste:
e quando, nel silenzio della luna,
a …

ARTE – Una navicella ebraica nel padiglione tedesco

Come un marchio tragicamente evocativo, ritroviamo, intorno al padiglione della Germania, gli stessi volantini rossi sparpagliati da ANGA davanti a quello israeliano, a mettere in guardia che anche lì si annida lo stesso pericolo, che anche quello è un «padiglione …

LIBRI – Formiggini, il ricordo tra il faceto e il tragico

Il 28 novembre del 1938 l’editore Angelo Fortunato Formiggini parte in treno da Roma con un biglietto di sola andata per la sua Modena. Il pretesto per il viaggio è una riunione di soci della tipografia. In realtà ha ben altri piani in testa. E il giorno successivo li realizzerà gettandosi dall’alto della torre Ghirlandina del Duomo, precipitando su un tratto di selciato oggi conosciuto come il “Tvajol ed Furmajin”, il tovagliolo del Formaggino. «Non posso rinunciare a ciò che considero un mio preciso dovere. Io debbo dimostrare l’assurdità malvagia dei provvedimenti razzisti», aveva scritto in un messaggio destinato alla moglie, affinché fossero chiare le ragioni di quel suo gesto di denuncia contro la violenza delle leggi antisemite approvate poche settimane prima.

SHIRIM – Osip Mandel’štam

Il sordo, cauto suono del frutto
che si stacca dal ramo,
la melodia infinita
del silenzio silvano intorno…

Gli splendidi versi di Osip Mandel’štam (Varsavia, 15 gennaio 1891 – Vladivostok, 27 dicembre 1938) sono qui proposti nella traduzione a cura …

DAFDAF ESTATE – Gelati per tutte le occasioni

Sono giornate calde, caldissime… probabilmente la maggior parte dei lettori di DafDaf si sta godendo le vacanze al mare o in montagna, scappando così dalla calura, ma un gelato non si rifiuta mai, vero?

Nel primo numero estivo del 2013

ROMA – La scomparsa di Elena Magoia, attrice e doppiatrice

Da La fabbrica di cioccolato a Shrek, da Hercules a Un pesce di nome Wanda. Ad accumunare questi film è stata la presenza tra le doppiatrici per un pubblico italiano della torinese Elena Magoia, tra le più brave nel suo campo, scomparsa nelle scorse ore all'età di 90 anni. Attrice e doppiatrice, Magoia ha lavora in teatro, radio, televisione e cinema. Sul grande schermo è apparsa in film di Fellini, Steno e Tarkovskij. A teatro ha interpretato lavori, tra gli altri, di Ionesco, Beckett, Sciascia e Goldoni. Magoia è stata la compagna di vita dello scrittore Aldo Zargani (1933-2020), l'autore di Per violino solo, La mia infanzia nell’Aldiqua. 1938-1945, uno dei libri più importanti sul periodo delle persecuzioni antisemite in Italia, tradotto all'estero in varie lingue.