Cultura

COMICS&JEWS – Il Racconto della Roccia

«Avevo in mente da tempo il nucleo della storia: un paese a maggioranza musulmana con una presenza ebraica forte, l’interazione tra le due comunità, e volevo dei protagonisti bambini». Benedetta D’Incau – che si firma BeneDì – è fresca vincitrice …

SHIRIM – «Marzo» (seconda parte)

..,Se lo scuoti e lo palesi,/marzo, giovine pazzia, /la sua trista nostalgia/ sogna il sonno di sei mesi./
Ei ti teme, dolce frate /marzo, terrore giocoso, /ma tu passi vittorioso, /sbatti gli usci e le
impannate/ con le tue folli

IL LIBRO – Della Pergola, cosa significa essere ebrei oggi

Fare chiarezza e dare gli elementi di base per la discussione sull'ebraismo contemporaneo, contrastando con le informazioni pregiudizi e distorsioni. Sono gli obiettivi, spiega a Pagine Ebraiche il demografo Sergio Della Pergola, del suo ultimo lavoro: Essere ebrei oggi. Continuità e trasformazioni di un'identità. Un saggio appena pubblicato da Il Mulino che sarà presentato a Roma (oggi in collaborazione con la Comunità ebraica locale) e in diverse città italiane. Le domande filo-conduttore di un saggio «basato su studi sociali empirici», tiene a sottolineare Della Pergola, sono tre: qual è l'essenza dell'ebraismo? Attraverso quali contenuti si manifesta l’identificazione ebraica? Come si manifesta l’identificazione ebraica individuale e collettiva?

SHIRIM – «Marzo»

Marzo ventoso/mese adolescente/marzo luminoso/marzo impenitente. /Marzo che fai tuoi giochi/con le nuvole in alto/ e con l’ombra e le luci/ dài mutevol risalto /alla terra stupita/ alla terra intorpidita,/ mentre dal seno le strappi/ e le primole e le rose/e

LIBRI – Vecchi e nuovi orizzonti della Calabria ebraica

Oltre 500 pagine e 60 foto a colori raccontano gli Ebrei di Calabria (ed. Grafiché) nella ricostruzione storica di Vincenzo Villella. L’autore ha scritto in passato un documentato studio sulle giudecche presenti nella regione, oltre cento in tutto, testimonianze e …

UNIVERSITÀ – Diana Di Segni è Cavaliere al Merito

Diana Di Segni è una giovane docente di filosofia medievale ebraica e araba all’Università degli Studi di Milano La Statale, esperta in particolare della figura di Mosè Maimonide (1138-1204). Un’edizione critica della traduzione in latino del secondo libro del Dux neutrorum vel dubiorum (La Guida dei perplessi), l'opera massima dello studioso ebreo nato a Cordova e morto in Egitto, figura ponte tra i due mondi in un'epoca di significativa compenetrazione reciproca, le è valsa lo scorso anno il Premio internazionale Thomas Ricklin.