Opinioni a confronto

…Oz

Amos Oz ha ricevuto un premio dall’Avraham Geiger College, seminario rabbinico aggregato all’Università di Potsdam e intitolato al padre dell’ebraismo riformato Abraham Geiger, conferito annualmente alle personalità “che hanno reso eccezionali servizi al pluralismo, all’apertura, alla tolleranza e alla libertà …

…march

Ci sono molti motivi per leggere March (Mondadori) il graphic novel che racconta l’impegno per l’eguaglianza di John Lewis, nato a Troy, in Alabama, nel 1940, dal 1986 sempre eletto con elevate percentuali membro della Camera dei Rappresentanti per lo …

A destra della crosta terrestre

torino vercelliSul piano della ricerca del monopolio nell’eversione agli ordinamenti democratici, tra le forze del passato e quelle del presente non esiste necessariamente un effetto di sostituzione. Semmai è meglio parlare di sovrapposizione e di concorrenzialità, a volte oppositiva, altre volte …

Tradurre noi stessi a noi stessi

Anna SegreDomenica mattina, Salone del Libro. Chi è in coda per entrare digerisce abbastanza bene la novità dei controlli di sicurezza (purtroppo diventa ogni giorno più difficile metterne in discussione la necessità); unica nota stonata l’attivista BDS che cerca di convincere …

Diario del soldato
Chic e Shock

zebuloniSe sia Chic o se sia uno Shock, ancora non si sa, ma una cosa è certa: l’abito indossato da Miri Regev (ministra della Cultura israeliana) alla settantesima edizione del Festival di Cannes, ha fatto discutere tutti. Ma proprio tutti. …

Unirsi nel deserto

ilana bahboutOvunque si viva, probabilmente si vive in Egitto; esiste un posto migliore che è la Terra promessa e la strada che porta ad essa attraversa il deserto. L’unico modo di raggiungerla è unirsi e marciare assieme. (David Walzer, Esodo e …

…segni

Non è un fatto di quantità, ma di qualità. La programmazione dell’uccisione di bambini e ragazzi è una delle malattie della modernità. Gli apparati di sicurezza possono tentare di scongiurare gli attentati, le organizzazioni umanitarie possono assistere gli scampati alle …

Ma non chiamatela liberazione

Giorgio BerrutoLe strumentalizzazioni e le riscritture del passato allo scopo di giustificare il presente non sono novità recente. E tuttavia colpisce il grado con cui dilagano nell’Israele che commemora i cinquant’anni dalla guerra dei Sei giorni. “Cinquant’anni fa siamo tornati nel …

Forse non tutto è perduto

Sara Valentina Di PalmaScrive Yehudit Hendel in I villaggi del silenzio: diario di un viaggio in Polonia (Guida 2000) a proposito del suo ritorno nel Paese dove nacque e da cui fece aliyah ancora bambina in epoca del mandato britannico, che “È impossibile …

incompleti…

All’inizio della Parashà, elencando i figli di Aharòn, la Torah ricorda che i primi due sono morti “offrendo un fuoco estraneo al cospetto del Signore, e non avevano figli”. Un aspetto particolare di questo versetto è che non è detto …