Opinioni a confronto

Setirot – Il nodo

jesurumChe da anni l’ONU nei confronti di Israele palesi una vera e propria ossessione negativa è fuor di dubbio. Che la leadership palestinese continui a dimostrarsi inaffidabile e comunque debole e corrotta è una mia convinta opinione (che altri ovviamente …

Piccola luce

Sara Valentina Di PalmaPotremmo pensare a Chanukkah, anche quest’anno, con il sorriso sornione di chi vede che, di nuovo, le Chanukkiot di casa non hanno preso fuoco – con grande fatica abbiamo infatti rinunciato, da qualche tempo, ad accendere quelle bellissime auto prodotte, …

Katherine

Valerio Fiandra“Quando arriviamo?”. A Katherine piace ricordare sua madre che le chiede di ripetere la domanda che faceva da piccola piccola, quando – appena partita per un breve viaggio o una semplice gita – alla prima fermata (un semplice stop sulla …

In ascolto – Irving Berlin

milanoQuest’anno gli americani saranno stati particolarmente felici nell’augurare Happy Chrismukkah, visto che vigilia e primo giorno di entrambe le feste coincidono. Il problema di conciliare le due tradizioni ci riporta ai racconti di Gershom Scholem e alla società ebraica tedesca …

…Territori

Con la risoluzione 2334 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si è interrotta la tradizione maturata nel corso degli ultimi decenni di storia diplomatica secondo cui gli Stati Uniti pongono il veto a decisioni che possano sembrare negative nei confronti dello Stato d’Israele. La direttiva è arrivata chiaramente e direttamente dal Presidente uscente Barack Obama all’inizio dell’ultimo dei suoi 96 mesi di mandato presidenziale. In realtà non è successo nulla di nuovo. Il tono del discorso politico internazionale da sempre ripete gli stessi motivi, e in particolare rifiuta la narrativa israeliana riguardante lo stato dei territori occupati al termine della guerra dei Sei giorni del giugno 1967: territori in grandissima parte non annessi, ma tuttavia amministrati sotto la tutela delle forze militari israeliane. Nessun paese al mondo ha mai approvato la costruzione di insediamenti israeliani nei territori e in particolare in Giudea e Samaria, nota internazionalmente come Cisgiordania o West Bank. Tutti i paesi hanno votato contro, sempre, e in tutte le occasioni possibili. Con l’eccezione degli Stati Uniti. Nessun paese al mondo riconosce oggi Gerusalemme come capitale dello Stato d’Israele dove dovrebbero trovarsi le ambasciate di tutti i paesi che hanno rapporti con Israele. Gli Stati Uniti hanno giocato per anni con la retorica del trasferimento della sede diplomatica, ma a tutt’oggi l’ambasciata sta a Tel Aviv. Di fronte a questi fatti ben noti a tutti, lo stato ebraico sotto la direzione di Benyamin Netanyahu – Primo ministro (con interruzioni) fin dal 1996, e nel corso degli ultimi mesi anche ministro degli Esteri – ha giocato una partita diplomatica sciocca e temeraria. Questa politica autolesionista ha seguito due piste principali, entrambe insipienti e nocive per la causa di Israele. La prima pista è stata quella di ostentare in tutte le occasioni militanza politica a favore del partito Repubblicano statunitense, ossia a favore dell’opposizione politica al presidente Democratico in carica. Netanyahu si è accanitamente opposto a Obama in occasione delle diverse successive campagne elettorali, e lo ha addirittura sfidato pubblicamente in occasione di un plateale discorso a Camere americane congiunte. E dopo tutto questo Bibi si lamenta quando Obama compie la sua perfida e sottile vendetta politica negli ultimi sprazzi del suo mandato.

uguaglianza…

Mi-qètz. Un versetto di questa Parashà afferma che “Yosèf era lui il potente del Paese, lui che dava il cibo a tutta la gente del Paese”. La seconda parte del versetto sembra non necessaria: se era stato nominato vicerè per …

…populismo

Il disastro della giunta romana appare solo come l’ultima faccia dell’inconsistenza di questi populismi europei, di cui il vertice resta ancora il capolavoro di Farage sulla Brexit. Un insieme di ricette del tutto inconsistenti, becero complottismo, balle colossali create ad …

Miracoli

sira fatucciNel Talmud, e precisamente in Shabbat 21b, troviamo una disputa tra Hillel e Shammai, due grandi Maestri del Talmud, riguardo all’accensione delle luci della Chanukkiah.
I due saggi discutono rispetto alla questione se a Chanukkah si deve aggiungere un lume …

La musica vive nell’aria

lotoroChi condusse la rivolta dell’ottobre 1943 nel Campo di sterminio di Sobibór, ordinando di squarciare i reticolati e facendo fuggire i deportati oltre il campo minato che circondava il Lager?
Il musicista ebreo ucraino Alexandr Aronovič Pečerskij detto Saša, ufficiale …

Periscopio – 2334

lucreziA Natale, com’è noto, si fanno regali, specialmente per i bambini, e così anche il CZS (Club delle Zie Sfaccendate) non ha voluto mancare di lasciare sotto l’albero al suo nipotino prediletto un bel pacchetto regalo, avvolto in una lucida …