Yoav, il sorriso spezzato

Yoav Hattab aveva 21 anni, era nato e cresciuto in Tunisia ma si era trasferito a Parigi per lavorare. L’estate l’aveva trascorsa facendo il Taglit, il viaggio dedicato ai ragazzi ebrei che partono alla scoperta di Israele. Il 9 gennaio si trovava all’interno del supermercato Hypercacher di Porte de Vincennes e stava facendo gli ultimi …

Da Holon alle passerelle, Sofia conquista Dior

“Avete una ragazza giovane che si chiama Sofia, da Israele… era in una boutique di Dior e non so per quale ragione, ma anche Raf Simons era nella stessa boutique di Dior, e l’ha incontrata e ora la vuole”. “Cosa? Cosa significa? Non ho mai sentito una storia così, mai. È straordinario”. I due increduli …

Qui Parigi – Angeli e demoni
la mostra che ha stregato Parigi

“Non bisogna credere alle superstizioni, ma è più prudente rispettarle”, scriveva Yehudah ben Samuel di Ratisbona nel Sefer Hasidim. Una frase che riassume bene i contrasti e la ricchezza della mostra intitolata “Magie. Anges et démons dans la tradition juive” (Magia. Angeli e demoni nella tradizione ebraica) in corso al Musée d’art et d’histoire du …

Angeli, demoni, amuleti e incantesimi:
magia ebraica, eredità da riscoprire

Angeli, demoni, esseri dai poteri eccezionali e difficili da controllare. La tradizione ebraica descrive un mondo complesso di forze sovrannaturali, per l’uomo a volte pericolose, a volte salvatrici, di certo misteriose, che per essere dominate necessitano di pratiche magiche ed esoteriche e che hanno influenzato tutta la cultura occidentale. Un argomento spesso poco conosciuto o …

Parigi, l’Hyper Cacher riapre le porte

È il nove gennaio, vigilia dello Shabbat, quando la Francia si ritrova nuovamente colpita e vulnerabile. A poche ore dall’agguato alla redazione di Charlie Hebdo, Amedy Coulibaly fa irruzione all’Hyper Cacher di Porte de Vincennes. Quattro vittime, una nuova scia d’orrore, la consapevolezza che l’attacco alle società civili e l’attacco ai suoi cittadini ebrei sono …

Quelli del “se la sono cercata”

Oltre alle solite tesi su complotti di Mossad e Cia, alcuni articoli e commenti comparsi in questi giorni sul web riguardo le vicende di Charlie Hebdo sostenevano che in fondo l’attentato di Parigi, per quanto brutale e abominevole, fosse da attribuire in gran parte all’atteggiamento provocatorio della rivista nei confronti della comunità islamica francese perché …

La sfida dell’informazione

Sin dai primi tragici minuti successivi alla carnefica perpetrata nella redazione di Charlie Hebdo, e poi con i terribili fatti di cronaca dei giorni seguenti, febbrile è stato il lavoro in tutte le redazioni italiane per offrire un’informazione completa su quanto accadeva in Francia. La redazione del portale dell’ebraismo italiano www.moked.it e di Pagine Ebraiche …

In marcia per la libertà

La Francia unita e repubblicana in piazza per affermare il proprio rifiuto verso l’odio, l’antisemitismo, la discriminazione a tutela dell’inviolabile libertà di espressione e di satira. Capi di Stato, leader politici, rappresentanti religiosi, comuni cittadini: centinaia di migliaia, forse milioni di persone affluiranno si ritrovate nel centro di Parigi per prendere parte alla grande manifestazione …

Il destino, la libera scelta

Siamo tutti Yohav, Yohan, Philippe e Francois-Michel: questo è il nostro destino, il nostro orgoglio e il nostro onore. E se non vi dispiace siamo anche Charlie: questa è la nostra libera scelta e la nostra responsabilità. Le emozioni forti generano talvolta un illusorio senso di unanimità. Ma i gravi fatti avvenuti a Parigi nelle …

…fraternità

In Europa oggi quando si colpiscono ebrei molti si chiedono: perché io dovrei subire le conseguenze di come gli israeliani trattano i palestinesi? Dunque che vadano là, se restano qua se le cercano. Allo stesso tempo gli attacchi di piccoli gruppi di fanatici, modificando radicalmente le complicate strutture di una metropoli hanno l’effetto di isolare …

A Parigi, in Europa e in Italia

Verrà il tempo delle analisi. Che peraltro mai hanno difettato, anche nel passato recente. Come neanche le reazioni che, tuttavia, rischiano di rivelarsi come la Durlindana, la spada di Orlando, paladino di Carlo Magno, troppo spesso mulinellata nel vuoto. Verrà il tempo per tutto questo e altro ancora. Ma al di là della cacofonia, degli …

…conflitto

A Parigi, in contrasto con gli organi comunitari, la Ligue de Défense Juive organizza in modo autonomo squadre di protezione delle Sinagoghe per difendere, dicono, gli ebrei dall’intifada francese. Un classico esempio di importazione del conflitto. Bene, al netto della guerra civile che sta sconvolgendo il mondo islamico, credo sia doveroso ricordare che il conflitto …

Tre milioni per un prezioso Chumash italiano: Bologna 1482, la Torah dei record

Polverizzato ogni record. Gli esperti di Christie’s avevano previsto di poter arrivare fino al milione e mezzo di euro. Ma la Torah stampata a Bologna nel gennaio del 1482 è stata battuta a quasi tre milioni. Secondo Christoph Auvermann e Patricia De Fougerolle, direttore e specialista del dipartimento della famosa casa d’aste che ha trattato …

Qui Parigi – Alain Finkielkraut all’Académie

“La letteratura non è stata capace di impedire alcun massacro fra quelli che hanno contrassegnato il Ventesimo secolo. Ma senza la letteratura non saremmo più in grado di comprendere e di conseguenza resteremmo senza difesa. Il pericolo dell’opacità della comprensione è il rischio più grave”. È il messaggio che il grande filosofo e intellettuale francese …

Parigi – Un nuovo caso di violenza antisemita

“Morte agli ebrei”, gli urlano prima di aggredirlo, strappargli la camicia e disegnarli sul petto una svastica. Lui, un insegnante 59enne che gira con la kippah in testa e quindi immediatamente riconoscibile come ebreo. Loro, tre giovani di origine maghrebina accecati dall’odio antiebraico. È il nuovo episodio di antisemitismo, avvenuto all’uscita di un ristorante kosher …

…Parigi

Ieri a Parigi, in Rue Renard 26 (IVe arrondissement) è stata posata la prima pietra virtuale del museo dei resistenti ebrei  (MRJ) e della manodopera immigrata (MOI). L’obiettivo non l’edificazione di un’ennesima casa della memoria, ma dichiarare e riconoscere pubblicamente, nel momento in cui movimenti xenofobi, razzisti, antisemiti, crescono in numerosi paesi d’Europa che la …

Nugae – Arte parigina

Il Louvre è una meraviglia di quelle esigenti, che richiedono cioè di mettere davvero alla prova la propria volontà di sembrare una persona colta, o per lo meno una giornata di pioggia incessante che consenta di non rimpiangere troppo la luce del sole. E così l’arte alla fine nutre solo gli spiriti più arditi. Etienne …

Nugae – The Parisianer

L’ideale per darsi un tono e far finta di essere una raffinata cosmopolita un po’ intellettuale, ma senza annoiarsi o impelagarsi in letture troppo impegnate (tipo pretendere di portare come libro da vacanza Danubio di Claudio Magris, illusa), è leggere il New Yorker. Ha il fascino chic della genialità sottile abbinata all’attualità più d’élite e …

Il coraggio di Nekrasov

Nel lontano 1987, due mesi prima che si spegnesse a Parigi, ho avuto la fortuna di conoscere lo scrittore russo Viktor Nekrasov, uno degli esponenti più noti dell’emigrazione russa. Nekrasov non era ebreo, ma la sua sensibilità verso la specificità della condizione ebraica era davvero eccezionale ed eccezionale era il suo coraggio. Al suo impegno …

Nugae – Parigi versus New York

Quando si è inquieti riguardo al proprio futuro, cosa c’è di meglio che comprare libri di viaggio che parlano di luoghi dove sarebbe meraviglioso ambientarlo? Qualunque cosa, d’accordo, però Paris versus New York di Vahram Muratyan è pieno di figure colorate e cliché rassicuranti, quindi fa eccezione. L’autore, che vive sospeso fra le due città, …

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