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Qui Milano – Cdec e Memoriale insieme per raccontare la Storia alla città

Aperto per la prima volta al pubblico l’auditorium del Memoriale della Shoah, per un incontro dedicato al tema della resistenza spirituale. “La Storia deve essere comunicata e spiegata, possibilmente nel contesto di una possibilità di dialogo e di interazione. Il Giorno della Memoria ogni anno fa sorgere quesiti che non possono trovare una adeguata risposta nell’arco di quell’unico momento. E’ a partire da questa esigenza, e in linea tra l’altro con quanto espresso nell’editoriale sulla Stampa del presidente UCEI Renzo Gattegna, che nasce l’idea per questa iniziativa”. Così lo storico Michele Sarfatti, presidente della Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea, racconta il ciclo di incontri “1943-2013. A settanta anni dalla deportazione degli ebrei da Milano e dall’Italia”. Conferenze che a partire dal pomeriggio di oggi, e per quattro lunedì consecutivi alle ore 18 approfondiranno le persecuzioni nazi-fasciste sotto diversi aspetti, con un particolare valore aggiunto, la sede dell’evento, l’Auditorium del Memoriale della Shoah presso in Binario 21 della Stazione centrale di Milano, appena inaugurato (nell’immagine). Un luogo che più di ogni altro si adatta a quello che è uno degli obiettivi primari dell’iniziativa realizzata dal Cdec proprio insieme alla Fondazione Memoriale e con la collaborazione del Consolato di Polonia: favorire l’incontro con la città. “Gli eventi sono pensati in questa modalità e orario proprio per raggiungere un pubblico di persone desiderose di approfondire, più che gli studiosi, o anche le scolaresche. Perché se è vero che i giovani sono un pubblico estremamente rilevante, sarebbe sbagliato trascurare il resto della società. Senza contare che Milano ha dimostrato più volte di avere la volontà di scoprire il Memoriale e di saperne di più” evidenzia Sarfatti, che inaugurerà oggi la rassegna, introdotto dal giornalista del Corriere della Sera Dino Messina, con un approfondimento sul periodo tra il 1938 e il 1943. Seguirà, lunedì 4 novembre, l’intervento sugli anni 1943-1945 della storica del Cdec Liliana Picciotto, presentata dal giornalista Stefano Jesurum, poi quello del direttore del Museo della Shoah di Roma Marcello Pezzetti con Antonio Carioti lunedì 11 novembre, e infine per la conferenza di Jadwiga Pinderska-Lech del Museo statale di Auschwitz, il 18 novembre. “Un intervento a cui teniamo molto in virtù dell’alto valore della collaborazione e dell’amicizia con questa istituzione” spiega il direttore del Cdec. A introdurre lo storico polacco, sarà il vicepresidente della Fondazione Memoriale e dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Roberto Jarach, che fa il punto sullo stato dell’arte del Memoriale: “Siamo lieti di poter accogliere questa iniziativa del Cdec. E in queste settimane, potranno partire anche le prime visite delle scuole al Memoriale”.

Prenotazione obbligatoria al numero: 02316338

(28 ottobre 2013)