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NARRATIVA PER RAGAZZI Solitudine e amicizia. Ricetta felina

FILADRITTOL. Segal e P. Zelinsky / LA STORIA DELLA SIGNORA FILADRITTO E DEL GATTO PUSSAVIA / Donzelli

Il cucciolo è una piccola palla di pelo dotata di due enormi occhi azzurri, “con la testolina piegata all’insù, in una posa deliziosa”. La signora Filadritto, che è molto freddolosa, ha chiesto al garzone della drogheria di procurarle un gatto. Forse non ha solo freddo, forse nonostante sia burbera sente la mancanza di qualcosa. Ma Pussavia, il gatto, è un indomabile insolente, e tutto fa tranne quello che lei si aspetterebbe. Non fa fusa davanti al camino e rifiuta di acciambellarsi in braccio a lei. La situazione peggiora, le schermaglie si fanno sempre più serie, fino a quando il riconoscimento dell’altro permette la pace. La storia della signora Filadritto e del gatto Pussavia (che all’inizio della storia si chiama Pussimio), scritto da Lore Segal e illustrato da Paul O. Zelinsky, tradotto da Bianca Lazzaro e pubblicata da Donzelli nel 1985 è simile a una storia d’amore, raccontata con gentilezza. Le illustrazioni ricordano il cinema d’animazione francese e l’arte del primo Novecento. Ci sono pretese assurde, l’egoismo di certe richieste, insicurezza e infine la capacità e soprattutto la volontà di soppesare i sentimenti propri e quelli altrui per rivedere le proprie aspettative e le proprie regole. filadritto grandeUna cosa non facile, che richiede tempo e capacità di empatia. Forse proprio quell’empatia che traspare in tutti i libri di Lore Segal, e che – come suggerisce lei stessa in diverse interviste – è il segno lasciatole da quanto passato durante l’infanzia. Lore Groszmann Segal, infatti, nata a Vienna nel 1928, arrivò da sola a dieci anni nel Regno Unito, grazie a quei Kindertransport che permisero a diverse migliaia di bambini ebrei di fuggire la furia nazifascista, e con in testa l’idea che doveva riuscire a far arrivare i propri genitori. “Una parte di me non smetteva mai di pensare a questo, e ero sicura di non aver dritto di occuparmi d’altro. Ho cambiato diverse famiglie, e non ho mai smesso di chiedere a tutti di salvare i miei. E intanto, come una vera antropologa, mi confrontavo con le diverse realtà dove mi trovavo a vivere”. Giunta negli Stati Uniti negli anni Cinquanta, Lore Segal si è affermata come traduttrice e scrittrice sia per adulti che per giovani lettori, un’autrice pluripremiata che insieme a Maurice Sendak ha pubblicato una raccolta di racconti dei fratelli Grimm, The Juniper Tree and other Tales. Un altro gioiello.

Ada Treves twitter@ada3ves
Pagine Ebraiche, aprile 2017