LIBRI – Premio Strega Ragazzi, il romanzo di Gidwitz nella dozzina finalista

Nella dozzina finalista del Premio Strega - Ragazze e Ragazzi, nella categoria riservata ai lettori sopra gli 11 anni, c'è anche una storia a tema ebraico. La racconta "La leggenda dei tre bambini magici e del loro cane santo", romanzo di Adam Gidwitz uscito anni fa in inglese sotto il titolo "The Inquisitor’s Tale: Or, The Three Magical Children and Their Holy Dog" e portato di recente all'attenzione del pubblico italiano da Giuntina, nella collana Parpar+, con la traduzione di Marina Morpurgo. La vicenda, ambientata nel Medioevo, racconta di tre giovani perseguitati dal re di Francia e delle loro avventure. Si tratta di Jeanne, una contadina «che ha visioni del futuro»; William, un giovane monaco «con una forza soprannaturale»; e Jacob, un ragazzo ebreo «che può guarire qualsiasi ferita». Con loro c’è Gwenforte, una levriera «tornata magicamente dal mondo dei morti».

CALCIO – Stasera le italiane in campo in Europa
In Conference è caccia al re del goal Zahavi

Dopo lo spettacolo della Champions League, nell'Europa del calcio tocca adesso alle italiane. Stasera Milan e Roma si fronteggeranno nel primo atto del "derby" di Europa League, mentre l'Atalanta sarà ospite degli inglesi del Liverpool e in Conference League la Fiorentina giocherà sul campo dei cechi del Viktoria Plzen. I "viola" nel turno precedente hanno eliminato con qualche affanno il Maccabi Haifa. Pure l'altra squadra israeliana fino ad allora in lizza, il Maccabi Tel Aviv, ha finito la sua corsa negli stessi minuti. Un israeliano è comunque saldamente in testa alla classifica dei cannonieri in Conference con otto reti e potrebbe restarci fino alla fine del torneo.

7 OTTOBRE – Il mondo è cambiato. Il libro curato da Francesco Lucrezi ci spiega come

Si è spesso detto che dopo il 7 ottobre il mondo non è più lo stesso. Prova a spiegarlo anche la raccolta di saggi "Come tutto è cambiato. Dopo il sette ottobre" (ed. Sopher), curata dal docente di Storia del diritto romano Francesco Lucrezi per conto dell'Associazione Bezalel e dell'Osservatorio Enzo Sereni. Ogni saggio è associato a un concetto e approfondisce la mutazione avvenuta in quell'ambito, per esempio in termini di lotta all'antisemitismo e difesa della democrazia, promozione della dignità e qualità dell'informazione, rapporto tra Stato di Israele e diaspora. Un'elaborazione a più mani svolta da intellettuali, rabbini e attivisti, d'accordo con Lucrezi sul fatto che «niente sarà più come prima».

DAI GIORNALI DI OGGI
Bokertov 10 aprile 2024

«L’attenzione sul fenomeno terrorismo è sempre stata elevata e dopo il 7 ottobre abbiamo ulteriormente alzato l’asticella», racconta al Corriere della Sera il capo dell’antiterrorismo Diego Parente. In quest’ottica «vengono seguite con attenzione tutte le manifestazioni: solo marginalmente si …

LIBRI – L’attualità di Emanuele Artom, 80 anni dopo

Con cura e delicatezza si girano le pagine del manoscritto. Ciascuna coperta da una velina di protezione. Sono fogli sparsi, di diversi formati, scritti a penna o a matita, costellati di annotazioni, cancellature, correzioni. Sfogliando il diario viene naturale immaginare …

TORINO – I giovani ricordano il giovane Artom

Sinagoga di Torino gremita di giovani nel giorno in cui la Comunità ebraica locale e quella di Sant'Egidio, insieme alle Comunità ebraiche di Vercelli e Casale Monferrato, hanno ricordato la figura del partigiano Emanuele Artom a 80 anni dal suo assassinio per mano nazifascista. Nato nel 1915, Artom era commissario politico di “Giustizia e Libertà” nella Val Pellice e Val Germanasca. Fu catturato il 25 marzo del 1943, all'età di 28 anni, e imprigionato alle Carceri Nuove di Torino. Morì pochi giorni dopo, il 7 aprile, per le torture subite. Il tradizionale corteo in sua memoria, dedicato agli studenti del territorio, era intitolato "A 80 anni dal sacrificio di Emanuele Artom: in marcia verso il futuro”.