…Korczak

Lunedì prossimo iniziano a Genova tre giorni di manifestazioni dedicate a Janusz Korczak. Eroe ebreo ed eroe polacco, Korczak aveva una personalità complessa e non priva di contraddizioni. Vicino agli ambienti socialisti, credeva però che l’unico vero cambiamento sarà apportato …

Voci a confronto

Missili da Gaza su Tel Aviv. Le notizie sulla crisi fra Israele e Gaza ricevono spazio in tutti i giornali italiani, anche sulle prima pagine, corredate di foto e approfondimenti. A raccontare l’incredulità degli abitanti di Tel Aviv al suono …

valori…

In merito alla vendita della primogenitura, per un certo verso si potrebbe quasi stare dalla parte di ‘Esàv: era stanco, particolarmente affamato, quasi si sentiva male dalla fame; nulla di strano, quindi, che pur di riprendersi fosse disposto a cedere …

…numeri

Nel 1970 la comunità ebraica di Panama era stimata a duemila persone, quella di Milano a ottomila. Oggi la stima a Panama è attorno ai diecimila, a Milano gli iscritti alla comunità sono seimila. Cos’è successo nel frattempo? Nel piccolo …

Fare i conti con la realtà

Le migliaia di persone scese in piazza in Italia contro le politiche del rigore sono il sintomo di un problema di cui credo dovremmo iniziare a preoccuparci. Per carità, non è la legittima espressione del dissenso a doverci inquietare, quanto …

Ticketless – Le Nord in Largo Canova

Le ferrovie entrano nelle case degli ebrei italiani di solito per tristi memorie: dal Binario ventuno di Milano partivano i convogli della morte. Sempre a Milano, da Cadorna i treni delle Nord (oggi Trenord) prima di scorrere sotto una via …

Qui Venezia – Adei, dibattito e passione al Premio ragazzi

Due libri totalmente diversi per stile narrativo, ambientazione temporale e geografica, provenienza degli autori. Eppure le due opere finaliste della sezione ragazzi del Premio letterario Adelina Della Pergola organizzato dall’Associazione donne ebree d’Italia, affiliata alla Women International Zionist Organization, hanno …

Batsheva Dance chiude in bellezza

Si è conclusa ieri sera la tournée italiana della Batsheva Dance Company, che ha portato il formidabile ensemble israeliano ad esibirsi a Romaeuropa e Torinodanza, fra i maggiori festival culturali del nostro paese. Basterebbero le sale stracolme e i commenti entusiastici a decretarne il successo ma altro aggiungono i lunghi minuti di applausi che hanno sia inframmezzato gli spettacoli (soprattutto lo spettacolare DecaDance, che essendo una sorta di percorso antologico si presta di più all’apprezzamento delle singole scene) sia tentato in tutti i modi di trattenere in scena i danzatori, le emozioni.