Davar acher – Gli esploratori e l’odio di sé

Se la Torah si può e anzi si deve leggere in molti modi, uno sicuramente interessante da applicare consiste nel chiedersi che cosa possano significare oggi, tremila anni dopo, le sue storie e i suoi personaggi, che cosa possiamo impararne …

Shemà…

“E non andrete errando dietro il vostro cuore e dietro i vostri occhi, dietro i quali siete soliti errare” (terzo brano dello shemà, tratto dalla parashà letta ieri). Strana successione: prima il cuore e poi gli occhi. Quello che vediamo, …

…Comunità

Ci sono due modi di sentire la responsabilità di una comunità: da una parte operare perché sia una struttura capace di rispondere alle esigenze del maggior numero possibile di persone; dall’altra perseguire come obiettivo primario la conferma della propria identità …

Voci a confronto

Mancano oggi (si può dire per fortuna? – notizie vere e proprie su Israele e il mondo ebraico italiano. Vale la pena dunque di leggere qualche analisi. Per esempio quella di Daniel Schwammenthal sul Wall Street Journal, riguardo al …

Nucleare, due voci a confronto

Alla vigilia della prova referendaria, che riguardava anche la politica energetica e gli investimenti sul nucleare, Pagine Ebraiche di giugno, attualmente in distribuzione, ha pubblicato questi contributi...

Qui Torino – David Sorani: “La nostra forza aggregante”

Ritengo che continuare su l’Unione Informa il botta e risposta di posizioni contrapposte sulla recente svolta verificatasi al vertice della Comunità di Torino sia in realtà un’operazione sterile e anzi dannosa per l’ebraismo subalpino (e di riflesso per quello italiano): …

Cultura e calorie

“In questa lezione studieremo un passo della Mishnà che tutti voi conoscete a memoria da quando avete tre anni”. La mia famiglia si era appena trasferita a Roma e l’annuncio dell’oratore (mi pare fosse Rav Di Segni) mi getta nel …

esploratori…

Gli esploratori mandati da Moshè in Eretz Israel tornano dall’esplorazione della terra dicendo che è una terra impossibile da conquistare, che il popolo che siede in essa è troppo forte. A questa posizione si contrappone Calev che afferma che il …

…insegnanti

“Tre cose facevano del nostro ginnasio una scuola seria: il corpo insegnante, la buona volontà degli allievi, il sistema. Il corpo insegnante era scelto, poichè ogni nuovo professore doveva passare più di un vaglio, ultimo e decisivo quello della capacità …

Qui Torino – “Appigliarsi ai dettagli non è utile”

Molti lettori credo lo avranno già capito, ma a quanto pare è necessario rassicurare ancora David Sorani: la “grave falsificazione della realtà” comparsa sul mio commento agli esiti elettorali di Torino era un refuso (sì, proprio un refuso, uno di …