parashot…

Nitzavim-vajelekh, le due parashot di ieri; traduzione possibile: “Voi che state fermi”-“E andò”. La dialettica irrisolvibile tra immobilità e spostamento, con una piccola annotazione: si sta fermi collettivamente, ci si muove – forse si va via – sempre da soli.…

…libertà

Sarebbe bene iniziare a prendere sul serio le parole che si usano e a pretendere da noi stessi, per primi, una maggiore attenzione. Ovvero a essere non solo sorvegliati, ma esigenti, perché quando si usano impropriamente parole è probabile che …

Religione nelle scuole: scelte preoccupanti

L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane esprime viva preoccupazione per le posizioni assunte in merito all’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche italiane da alcuni ministri del Governo in carica, in coincidenza con l’inizio dell’anno scolastico. Lo ha affermato il Presidente …

Negba – Magiar: “Il Festival ha aperto le porte sul Mediterraneo”

“La decisione di riproporre e istituzionalizzare il Festival della Cultura Ebraica in Puglia da parte dell’amministrazione regionale rappresentata da Nichi Vendola è una misura significativa del successo di questa iniziativa.” Victor Magiar, assessore alla Cultura dell’Unione delle Comunità Ebraiche …

Religione a scuola

E’ in corso, a mio parere, una sorta di gara per essere più realisti del re in tema di ora di religione che, occorre ricordarlo, nella scuola pubblica italiana e quindi a carico di tutti, è solo quella cattolica.
Se …

Rosh Hashanà…

Rosh Hashanà è il giorno del giudizio ma nella tefillà non v’è traccia di ripensamenti su peccati commessi. E’ dunque probabile che in questo giorno ognuno sia giudicato per i peccati che si prefigge di commettere in futuro. (Rav Neventzal)…

…11 settembre

11 settembre, la stampa ricorda l’anniversario delle Due Torri. Vorrei solo riflettere su un tema trattato da Massimo Teodori oggi, la paura. E’ vero che oggi abbiamo meno paura? E la paura è legata alla possibilità di difendersi, o è …