Israele

ISRAELE – Gallant: Non abbiamo paura, siamo pronti

Israele è in stato di massima allerta. «Siamo pronti e vigili», afferma il ministro della Difesa Yoav Gallant incontrando i parlamentari alla Knesset. «Le minacce di Teheran e Beirut possono concretizzarsi ed è importante spiegare a tutti che prontezza, preparazione …

LA RIFLESSIONE – Baldacci: demagogia e ignoranza a braccetto

Se si va a scavare un poco tra le migliaia di giovani che manifestano nelle piazze scandendo slogan incendiari, ci si rende conto che dietro questi slogan c’è solo, quasi sempre, una grossolana ignoranza. Questi giovani ignorano tutto, o quasi, …

ISRAELE – Oslo e Gerusalemme ai ferri corti

Una nuova offensiva su Khan Younis. Nel giorno 307 dall’inizio della guerra, l’esercito israeliano si prepara a una nuova operazione nella città del sud della Striscia di Gaza. Prima di effettuare un nuovo attacco contro le cellule locali di Hamas, …

ISRAELE – Daniela Fubini: Nel moshav, con il mamad pronto

La torinese Daniela Fubini segue le notizie sul possibile attacco contro Israele dalla comunità agricola cooperativa (moshav) in cui vive da qualche anno con il marito e il loro figlioletto, a una decina di chilometri dalla Striscia di Gaza. «Nel nostro mamad, la stanza blindata, abbiamo accumulato un po' d'acqua, del cibo in scatola, dei giochi per il bimbo. E c'è un letto dove poter dormire tutti e tre insieme, nell'eventualità di un lungo soggiorno», spiega Daniela, che prima di trasferirsi nel moshav abitava a Tel Aviv.

ISRAELE – Michael Ascoli: Dedichiamo queste giornate alla riflessione

Nel suo ultimo discorso il leader di Hezbollah Hassan Nasrallah ha minacciato Haifa, città simbolo di convivenza e tra le più vicine al confine con il Libano. Da qui risponde il rabbino e ingegnere Michael Ascoli, nato a Roma, che a Haifa vive dal 2010. «È ovvio che abbiamo tutti timore, chi più, chi meno. Io personalmente sto nel mezzo», racconta rav Ascoli. «In questi giorni continuo a svolgere le attività quotidiane necessarie, rinunciando a quelle che potrebbero determinare un livello di rischio più alto. Ad esempio una maggiore lontananza da un rifugio».

OLIMPIADI – Record effimero per l’israeliano Yakovlev

Se non è stato il record olimpico più breve della storia poco ci manca. E forse il suo protagonista, potendo decidere, l’avrebbe barattato con un miglior piazzamento finale. Resta comunque la soddisfazione di essere entrati, anche se per pochi minuti, …