Opinioni a confronto

Ticketless – Il figlio del Rabbino

alberto cavaglionLeggo in ritardo la eccellente monografia che Massimiliano Boni ha dedicato lo scorso anno a Lodovico Mortara (Il figlio del Rabbino. L. Mortara, storia di un ebreo ai vertici del Regno d’Italia, Viella ed.). È la biografia di …

…empatia

Come noto, il 27 gennaio, durante le commemorazioni per il Giorno della memoria, una delegazione di ultranazionalisti polacchi guidata dal già famoso Piotr Rybak si è diretta verso il lager di Auschwitz per ricordare che all’interno del campo sono morti …

Periscopio – Fede e Shoah

lucreziTra le tante domande che, periodicamente, si ripropongono in occasione del Giorno della Memoria, riemerge sempre, rinnovando un antico sgomento, quella del rapporto tra fede e Shoah. Come è possibile conciliare l’inenarrabile esperienza di ciò che è stato con la …

Israele…

“Alienazione, solitudine ed una forte sensazione di abbandono”. Questo è quanto caratterizza l’opera di Etgar Keret secondo i giudici che gli hanno assegnato il premio letterario Sapir. Certamente espressione del mondo occidentale, questa descrizione non suona affatto nuova. Colpisce invece …

Oltremare – Silenzio, parla Gantz

fubiniUna cosa che è raro sentire in Israele è il silenzio. Salvo andandosi a rifugiare da qualche parte nel deserto, ma anche lì ad ogni passo si rischia di incrociare un gruppo intero di giovani americani targati Taglit, di quelli …

…Ringelblum

Il bellissimo film di Roberta Grossman “Chi scriverà la nostra storia?” uscito in occasione del Giorno della memoria ci racconta una storia straordinaria, quella dell’Oneg Shabbat, l’organizzazione clandestina organizzata nel ghetto di Varsavia da Emanuel Ringelblum, uno storico, per radunare …

preghiere…

La vera preghiera è quella della gente semplice che grida D-o: “Avinu SheBaShamaym” (“Padre nostro che sei nei Cieli”). Quando questi ultimi pronunciano una preghiera con fervore, la gioia è grande nel mondo dell’Alto. L’ebreo deve attaccarsi alle parole ebraiche …

Piotr, custode della Memoria

kasamSe qualcuno può essere definito il custode della Memoria, certamente quel qualcuno è Piotr Cywinski, il direttore del Museo di Auschwitz-Birkenau. Barba da rabbino, fisico imponente, sguardo azzurro slavo, è un personaggio interessante e anticonformista. Ospite dell’USI, l’Università di Lugano, …

…verità

Vi sono poche cose che vale tenere bene a mente, soprattutto oggi.
La verità è un processo faticoso, non un prodotto preconfezionato che qualcuno ha già costruito e assemblato per noi.

David Bidussa, storico sociale delle idee

(27 gennaio 2019)…

Liliana Segre: “Mi inchino
a chi scelse di resistere”

Luigi Vacchini era un vigile milanese. “Non sapeva frenare lo sdegno ogniqualvolta conosceva atti di ingiustizia”, racconterà chi l’aveva conosciuto. Di idee socialiste, Vacchini, decorato per il valore dimostrato nella Prima guerra mondiale, fece una scelta: a 60 anni di …