Opinioni a confronto

…lotte

Contrariamente all’immagine ancora diffusa dell’ebreo che si fa portare come una pecora al macello, gli ebrei si sono ribellati, quando è stato loro appena possibile, ai nazisti nei ghetti e nei campi, e fin sulla soglia della camera a gas. …

bandiere…

Venerdì scorso era il 25 Aprile, anniversario della liberazione. Oggi, 27 di Nissan, è Yom ha Shoah ve ha Gevurah, giorno di ricordo della Shoah e dell’eroismo dei combattenti del ghetto di Varsavia. Gli ebrei è chiaro da che parte …

…nomi

Qualcosa lega i principi noachidi alla Dichiarazione universale dei Diritti dell’uomo che l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adotta il 10 dicembre 1948. Entrambi costituiscono la cornice preliminare per ricominciare dopo che una società è stata attraversata dalla violenza e dal …

Il visibile e l’invisibile

vercelliI giornali italiani riprendono con enfasi e preoccupazione i risultati di una inchiesta condotta da Le Monde in Francia dalla quale emerge che un corposo numero di studenti francesi crede alle teorie complottiste. La storia, così come anche la più …

I cibi della libertà

anna segrePesach – lo sperimentiamo tutti gli anni – arriva ben prima del 15 di Nissan: entra nelle nostre vite poco a poco già settimane prima con le pulizie, i pacchi di pasta da finire e non ricomprare, la casa e …

Rispetto per lo Stato

Francesco Moisés BassanoNel Pirkei Avot – il trattato mishnaico letto tradizionalmente nei sabati dopo Pesach fino a Shavuot – si trovano alcuni insegnamenti che mettono in guardia l’uomo dalle autorità e dallo Stato, come per esempio la massima “Ama il lavoro, detesta …

Incontrarsi al Moked

ilanaIl Moked primaverile in quattro parole? Il raduno annuale dell’ebraismo italiano. Detto a parole mie, quattro giorni per stare insieme, parlare, aggiornarsi, conoscere chi è lontano e scoprire chi è vicino, per un tempo necessario a fare esperienza, senza però …

Differenze tra vanità e vuoto

salmonUn paio di settimane fa ho avuto occasione di rileggere il Kohelet. Prima ho preso la traduzione di Rav Dario Disegni, col testo ebraico a fronte (su cui, ahimè, ho competenze quasi nulle); poi, però, mi è tornato in mente …

contare…

“L’ebreo conta e computa. Conta giorni, settimane, anni, cicli di sette anni. L’ebreo conta sei giorni ogni settimana e quindi osserva lo Shabbat. L’ebreo computa quarantanove giorni, quindi sette settimane, durante il periodo del conteggio dell’Omer e conclude il contare …