MUSICA – Horowitz e de Wijze: tornare a casa

Cominciarono l’8 marzo 1933 con il rogo dei libri di autori ebrei nella piazza centrale di Dresda; i lager non erano stati ancora aperti (il primo a Dachau aprirà il 22 marzo 1933) mentre le leggi antiebraiche erano ancora sul …

LIBRI – Il viaggio di Singer in Israele

Nel 1955 Isaac Bashevis Singer si recò per la prima volta in Israele, trascorrendo nel paese due mesi e ricavando da questa esperienza una serie di articoli settimanali per il quotidiano in lingua yiddish Forverts. Un affresco del giovane Stato …

CASALE MONFERRATO – Bolaffi e le sue onde della speranza

Stella Bolaffi è tante persone: scrittrice (lei preferisce comunicatrice), ma anche una donna curiosa e un po’ “anarchica”, come si definisce quando si concede qualche deviazione dalle regole, comprese quelle della presentazione del suo libro Sulle onde della speranza (Belforte …

FIRENZE – Fink: Clima crudele, non chiudiamo gli occhi

Squillavano le chiarine oggi al binario 16 della stazione Santa Maria Novella, da dove il 9 novembre del 1943 partirono i convogli piombati di ebrei diretti nei campi di sterminio nazisti. Degli oltre 300 deportati, soltanto 15 fecero ritorno.
«Non …

ROMA E MILANO – In piazza contro l’antisemitismo

«Minimizzare è un classico dell’antisemitismo, anche durante la Shoah c’è stata minimizzazione, si diceva che gli ebrei stavano esagerando. Non stiamo esagerando, c’è una situazione estremamente pericolosa», avverte il rabbino capo di Milano Alfonso Arbib in Piazza San Babila, davanti …

MERANO – Una marcia per la vita e per Israele

Oltre cento persone hanno sfilato per le strade del centro di Merano (BZ) per dire «sì alla vita» e «no all'antisemitismo» ed esprimere un pensiero di vicinanza a Israele nella sua lotta contro il terrorismo islamico. L'iniziata, promossa dalla Comunità evangelica locale, è partita dalla piazza antistante il duomo, è sfilata per i portici, ha proseguito per piazza del Grano e ha raggiunto infine la sinagoga sull'altra sponda del fiume Passirio.

PISA – La scomparsa di Arie Gottfried, colonna della Comunità

È scomparso all'età di 79 anni il professor Arie Gottfried, docente di architettura in molti atenei italiani, a lungo colonna della Pisa ebraica. Era nato nel 1945 a Semipalatinsk, nell'allora Unione Sovietica, oggi Kazakhstan, emigrando poi in Israele dove ha compiuto gli studi fino alla maturità scientifica. Dopo il servizio militare si era trasferito in Italia, laureandosi in architettura all'Università di Firenze. «Ha dedicato la sua vita alla formazione di generazioni di studenti», sottolinea in una nota la Comunità ebraica pisana, presieduta dal 2023 dal figlio Andrea. «Con lui se ne va un'altra parte della nostra keillah e lo ricorderemo tutti con grande affetto».