domande/benedizione

La Haggadà di Pèsach comincia con le domande del figlio e tutta la Haggadà è sostanzialmente la risposta del padre al figlio. Il Talmud stabilisce che questa risposta debba cominciare con qualcosa di negativo e finire con una lode. Il …

Tempo di Matzot

Benvenuti all’Elat Market, una specie di “hard discount” kasher a Los Angeles, dove con mio padre e mio fratello ci siamo trovati fra la gente – molti di loro dalla comunità persiana – che freneticamente acquistava una galassia dei prodotti …

La Guerra di Spagna e i combattenti ebrei

Il 31 marzo di sessanta anni fa finiva la Guerra civile spagnola, tre giorni dopo l’ingresso di Franco a Madrid.
L’anniversario è l’occasione per rammentare il ruolo giocato dai combattenti ebrei soprattutto sul fronte repubblicano ma anche, in misura molto …

sabato/letteratura

Con l’arrivo del prossimo sabato, chiamato Shabbat ha Gadol, entreremo nel vivo della festa di Pesach. A caratterizzare questo particolare shabbat, oltre le consuete lezioni dei rabbini che in tutto il mondo illustreranno le norme della festa, sarà la lettura …

La tradizione, anima della coscienza ebraica

Nell’ebraismo, molto più che altrove, la tradizione svolge un ruolo – è il caso di dire – fondamentale. Non sono pochi i precetti o anche le consuetudini riconducibili solo alla tradizione. E se si pretende di trovare una spiegazione razionale, …

waiqrà/Afganistan

Abbiamo iniziato questo sabato la lettura del terzo libro della Torà, il Levitico, Waiqrà in ebraico, dalla prima parola del testo. Proprio il modo in cui questa parola è scritta ha destato la curiosità dei commentatori. Perché la lettera alef …

Pacifici, negare la Shoah deve diventare un reato

Il Presidente della Comuntà Ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, in un intervista rilasciata al Giornaleradio di Teleradiostereo, ha commentato così le le scritte neonaziste apparse sui muri di Roma negli ultimi giorni, di cui le ultime, ieri sera, su …

Noterelle – Giuseppe Mazzini e gli “stolidi buoni”

Vorrei dedicare questo mio primo testo, anacronisticamente, a Giuseppe Mazzini, alle sue amicizie ebraiche, i Nathan-Rosselli, gli Usiglio, Angelo soprattutto, detto amichevolmente “il mio Angelo custode” (compare quasi in ogni lettera alla madre, quando descrive i suoi sforzi per...