Carlo Levi riscoperto

“La sorella”, opera del 1926 del pittore Carlo Levi (1902-1975) torna alla luce assieme ad altre preziose testimonianze del grande artista e intellettuale italiano in due mostre al Museo Ebraico di Bologna e alla Fondazione Carlo Levi di Roma. Nella …

Caso Williamson: “Resta l’ambiguità, parole gravi”

Renzo Gattegna, presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, sono scuse sincere quelle del vescovo Wllliamson?
«A me pare che le dichiarazioni di Williamson contengano un notevole margine di ambiguità. Egli infatti si guarda bene dall’ammettere di aver dato credito e …

Frutarom: m&a shopping all’israeliana

Mentre il mercato m&a (fusioni e acquisizioni) è praticamente fermo o quasi, in Israele c’è chi fa shopping di aziende nel proprio settore per crescere ancora più rapidamente. La multinazionale israeliana Frutarom (fornitore leader di ingredienti e aromi naturali per …

Dallo Sthetl alla Grande mela. Joe Kubert e il suo gangster

Joe Kubert è un fumettista poliedrico e capace nella sua lunga carriera di cambiare spesso registro narrativo, passando dai supereroi, Hawkman, ai classici della letteratura d’avventura come Tarzan, a inedite creazioni di carattere storico, come il Sgt. Rock. La sua …

Le disposizioni di Pio XII

I quotidiani italiani e stranieri stanno dando grande risalto a un Memoriale delle Religiose Agostiniane Ven. Monastero dei SS. Quattro Coronati Roma, nel quale è scritto che esse assistettero e protessero ebrei romani da “questo mese di novembre 1943”, a …

Legge di mercato – Ginipic, successo senza capitali

A mali estremi, estremi rimedi: è questo quello che devono aver pensato Lior Weinstein ed i suoi amici di lunga data Noam Singer e Orr Sella: tre ragazzi israeliani di 24 anni appassionati di informatica e animati dal tipico spirito …

Qui Milano – Merchav/Spazio aperto. Ospitalità ebraica e sfida multiculturale

Prendiamo la millenaria tradizione ebraica di ospitalità e accoglienza e proviamo immergerla nella società di oggi, contrassegnata dall’immigrazione, dall’intreccio tra culture e religioni diverse, da intolleranza e rigurgiti razzisti. Una delle tante possibili risposte porta il nome di Merchav-Spazio aperto

Carlo Levi: con un pennello contro la barbarie

Dipingeva dappertutto: sulle tele ma anche sul compensato, su tavolette e perfino su pezzi di cartone. La pittura è stata il primo amore di Carlo Levi (1902-1975), che firmò la prima “opera” a tredici anni e non abbandonò mai...