Israele

ISRAELE – Annunciata morte di altri due ostaggi

L’esercito israeliano ha annunciato la morte di due altri ostaggi. Alex Danzig e Yagev Buchshtav avevano rispettivamente 76 e 35 anni ed erano stati entrambi «brutalmente sequestrati nella Striscia di Gaza» il 7 ottobre. Il primo dal kibbutz Nir Oz, …

USA – Israele ringrazia Biden, “amico vero”

Il passo indietro di Joe Biden ha suscitato dibattito e reazioni anche in Israele. Parole di gratitudine per l’operato di questi anni alla Casa Bianca sono arrivate dal suo omologo Isaac Herzog, che l’ha definito «un vero alleato del popolo …

ISRAELE – La Corte di giustizia contro Gerusalemme, un drone uccide a Tel Aviv

Non si facevano troppe illusioni a Gerusalemme sulla sentenza della Corte internazionale di giustizia nel merito delle «conseguenze legali dell’occupazione dei territori palestinesi». Come previsto, l’organismo con sede all’Aia si è espresso duramente contro lo Stato ebraico. «L’espansione dell’occupazione è …

CALCIO – Fifa rinvia decisione su Israele

Slitterà verosimilmente a dopo la conclusione delle Olimpiadi di Parigi la decisione della Fifa sulla richiesta presentata dalla federazione calcistica palestinese per una «sospensione immediata» di quella israeliana come conseguenza dell’azione militare a Gaza. La richiesta è stata sottoscritta in …

UGEI – Incontro con Cividalli, veterano della Brigata ebraica

Tra gli ultimi volontari della Brigata ebraica ancora in vita, Piero Cividalli è nato a Firenze nel 1926 in una famiglia dalla solida tradizione antifascista. Aveva 11 anni quando l'assassinio in Francia di Carlo e Nello Rosselli confermò che quella era la parte giusta in cui stare, nell'Italia fascista sempre più vicina a inabissarsi nell'antisemitismo di Stato. «Carlo e Nello erano amici di famiglia, con le figlie di Nello giocavo spesso. Quell’evento ha risvegliato in me sentimenti profondi», ha spiegato Cividalli a Pagine Ebraiche in una recente intervista, sottolineando come l'approdo alla Brigata ebraica dopo l'emigrazione post-leggi razziste nell'allora Palestina mandataria, il futuro Stato d'Israele, abbia rappresentato per lui «una naturale conseguenza» di tutto ciò che era nel frattempo avvenuto nell'Europa sotto la morsa del nazifascismo.

ISRAELE – Idf: «Pressione su Gaza funzionale ad accordo»

Per settimane le forze di sicurezza israeliane hanno monitorato gli spostamenti di Rafa’a Salameh, comandante della Brigata Khan Younis di Hamas. Pensavano che prima o poi il suo capo, Mohammed Deif, si sarebbe palesato. Per l’intelligence israeliana Salameh era la …

ITALKIM – Fouad Blanga, l’ultimo saluto

«Ho sempre pensato che fosse meglio vivere l’inferno al lavoro piuttosto che il paradiso in casa», raccontava Fouad Blanga a Pagine Ebraiche nel 2011. Allora 85enne, Blanga continuava ogni giorno a recarsi nella sua fabbrica di Tribiano, nel milanese. Un’azienda …