Israele

SALUTE – Jonhson & Johnson acquista l’israeliana V-Wave per curare il cuore

È una delle “exit” meglio pagate nella storia delle startup israeliane. Il colosso farmaceutico Johnson & Johnson ha annunciato l’acquisto dell’israeliana V-Wave, specializzata nella produzione di apparecchi biomedici per il trattamento dell’insufficienza cardiaca e dell’ipertensione polmonare, per la cifra di …

ISRAELE – Addio ad Hanoch Ron, decano dei critici musicali
Teorizzò lo studio dalla prima infanzia

È morto in Israele Hanoch Ron, celebre musicologo e critico musicale, amico tra gli altri di Luciano Berio. Ne dà notizia a Pagine Ebraiche il direttore artistico dell'Accademia Musicale Chigiana, Nicola Sani. Ron era nato a Tel Aviv nel 1936, l'anno in cui Arturo Toscanini diresse in un hangar del porto vecchio lo storico concerto della neonata Palestine Orchestra, la futura filarmonica d'Israele. Dopo gli studi in pedagogia e letteratura aveva conseguito un dottorato con il musicologo Herzl Shmueli, sulle doti musicali di bambini provenienti da ambienti disagiati e svantaggiati. Da quel momento, spiega Sani, l'accento sulla pedagogia musicale sarebbe diventato la cifra del suo lavoro, nella convinzione che bisognasse dedicarsi all'educazione alla musica già in tenera età, «a partire dagli asili».

7 OTTOBRE – Noa Argamani: Presa a botte da Hamas

Presa a botte dai terroristi. Ferite profonde in tutto il corpo, a partire dalla testa. Nessun soccorso e sostegno medico. Noa Argamani ha condiviso la sua drammatica esperienza da ostaggio, otto mesi nelle mani di Hamas, durante un incontro con i rappresentanti diplomatici dei paesi del G7 a Tokyo. La ragazza, diventata un simbolo del 7 ottobre, era stata rapita dai terroristi nell'area del Nova festival e subito separata dal suo fidanzato Avinatan Or, uno dei 109 ostaggi ancora prigionieri a Gaza. L'esercito israeliano l'ha liberata in un blitz a giugno.

ISRAELE – Guerra a Hamas, cruciale la rete di informatori

Le informazioni rivelate a Israele da un diciannovenne palestinese sono state decisive per eliminare Mohammed Deif, il capo militare di Hamas. Il giovane faceva da “postino”: consegnava messaggi scritti su biglietti ai membri del gruppo terroristico sparsi nel sottosuolo della …

CALCIO – Ostrovsky: Cartellino rosso per Ramallah

Entro il 31 agosto la Fifa, il massimo organismo mondiale del calcio, dovrà esprimersi sulla «sospensione immediata» richiesta dalla federazione palestinese ai danni di quella israeliana. Non sono previsti ulteriori slittamenti del pronunciamento dopo un primo rinvio annunciato a luglio …

ISRAELE – Negoziato in crisi, ma il pericolo è il nord

Nel 1973 il governo guidato da Golda Meir pianificò la costruzione di un insediamento israeliano nell’alture del Golan: Katzrim. Nelle intenzioni doveva diventare il cuore urbano e industriale dell’area. L’obiettivo era consolidare la presenza israeliana in un territorio fino al …

ISRAELE – Incitamento alla violenza: il cantante Eyal Golan sotto indagine

«Il sole splenderà presto, conosceremo giorni migliori». Rilasciata pochi giorni dopo i massacri di Hamas, la canzone Am Israel Chai di Eyal Golan è diventata un simbolo del 7 ottobre e dell'unità del popolo ebraico da Israele alla Diaspora. «Il popolo eterno non ha mai paura», canta Golan. «Anche quando è difficile da vedere, siamo tutti insieme». Da allora Am Israel Chai ha fatto il giro del mondo. È stata suonata a Times Square, nel cuore di New York, ed è stata e continua a essere il sottofondo a eventi di sensibilizzazione sugli ostaggi nelle sinagoghe e nei centri comunitari. Musica orecchiabile e parole ben centrate sono le possibili ragioni del successo del brano del 53enne artista, molto noto in Israele, dove è uno dei punti di riferimento della cultura mizrachi.