FRANCIA – Il Gran Rabbino: Nuovi modi di lavorare insieme

Impossibile dirsi «sollevati» con il Rassemblement National alla conquista di spazi sempre più significativi nella scena pubblica nonostante la sconfitta e la France Insoumise «che grida vittoria, pur avendo ottenuto meno parlamentari della passata legislatura». Invita comunque alla speranza, una …

ISRAELE – Negoziati con Hamas, i quattro punti di Bibi

Da Doha al Cairo, proseguono i negoziati indiretti tra Israele e Hamas per arrivare a una tregua in cambio del rilascio degli ostaggi. Dopo il viaggio in Qatar del capo del Mossad David Barnea, ora a guidare le trattative in …

FRANCIA – Nella circoscrizione italiana e israeliana vince Yadan

Il ballottaggio delle elezioni francesi, nell'ottava circoscrizione estera con Italia e Israele, prevedeva una sfida tutta ebraica tra la macroniana Caroline Yadan e il gollista Meyer Habib. Si è imposta la prima con il 52,7% dei consensi, contro il 47,3% del rivale. Di fronte c'erano due protagonisti nella lotta contro l'antisemitismo dilagante in Francia all'estrema destra e sinistra. Non a caso, nel suo primo commento post elezione, la 55enne Yadan ha reso l'onore delle armi allo sfidante, in prima linea in molte battaglie contro l'odio antiebraico, specialmente quello di matrice islamica, esprimendo apprezzamento «per il coraggio» dimostrato da Habib nei dodici anni di attività parlamentare. Ad accomunarli anche alcuni strali antisemiti di cui sono stati vittime, definiti da Yadan «odiosi e nauseanti».

FIRENZE – Il presidio dei giovani ebrei per gli ostaggi

«Bring them home now». A nove mesi dai pogrom di Hamas, oltre 120 ostaggi sono ancora nelle mani dei terroristi. Dall’Unione Giovani Ebrei d’Italia è arrivato ieri nuovo invito alla mobilitazione, attraverso un flash mob svoltosi in piazza Duomo a …

DAI GIORNALI DI OGGI – Bokertov 8 luglio 2024

Le prime pagine di tutti i giornali sono dedicate alla Francia, al sorprendente esito delle urne, ai futuri scenari politici. Alcuni titoli dai quotidiani: «Francia a sinistra, battuta Le Pen» (Corriere della Sera); «Rivoluzione francese» (Repubblica); «Respinta Le Pen, caos …

L’INTERVISTA – Fuglsang il veterano: Qui per vincere una tappa

Rio de Janeiro, nell'estate del 2016, avrebbe potuto essere l'Olimpiade di Vincenzo Nibali. Una caduta a pochi chilometri dal traguardo vanificò però il sogno del ciclista azzurro di indossare la maglia iridata, o quantomeno di vincere una medaglia. Sul podio di quell'edizione salì così per secondo il danese Jakob Fuglsang, battuto allo sprint dal belga Greg Van Avermaet. Il risultato finora più importante di una carriera da "top", con ottimi piazzamenti nella classifica generale del Tour de France e del Giro d'Italia e la vittoria di classiche del calibro della Liegi-Bastogne-Liegi e del Giro di Lombardia. Fuglsang, 38 anni, è uno dei veterani del Tour de France: questo è il suo dodicesimo assoluto e il secondo con la divisa della Israel Premier Tech, che indossa dal 2022 dopo essere stato per quasi dieci anni una colonna della kazaka Astana.

LA RIFLESSIONE – Baldacci: Albanese, un J’accuse che imbarazza

Il sentimento prevalente nella lettura di J’accuse di Francesca Albanese è l’imbarazzo. L’imbarazzo nasce non dal fatto che il libro dell’Albanese sia stato scritto per sostenere le ragioni del popolo palestinese, cosa del tutto legittima. L’imbarazzo nasce prima di tutto …