VERONA – Un presidio per ricordare il 7 ottobre

Commemorare le vittime «a sei mesi dal massacro». Fare luce su quanto accaduto «nel suo contesto geopolitico». Fornire strumenti di comprensione «circa l’evoluzione degli eventi». Sono i tre obiettivi del presidio “7 ottobre: la disfatta della ragione” che si terrà …

DAI GIORNALI DI OGGI
Bokertov 5 aprile 2024

C’è preoccupazione in Israele per un possibile attacco iraniano come risposta all’uccisione a Damasco del generale Mohamad Reza Zahedi. «Tre sono gli scenari ritenuti possibili, a fronte della minaccia ribadita ancora ieri con un messaggio in ebraico dell’ayatollah Khamenei», sottolinea …

LETTERATURA – Addio a Sami Michael «gigante tra i giganti»

Era nato a Baghdad nel 1926 e aveva dovuto lasciarla nel 1948, emigrando prima in Iran e poi in Israele. Di sé diceva: «Sono un ebreo arabo». Sfumature e appartenenze multiple che sono anche la cifra dei libri scritti da Sami Michael nel corso di una vita lunga e appassionata. «Un gigante tra i giganti», l’ha definito il presidente d’Israele Isaac Herzog nel piangerne la scomparsa all’età di 97 anni. Undici romanzi, insieme ad alcuni saggi incentrati su aspetti culturali e politici e tre opere teatrali sono la sua eredità. Testi, tutti, «che hanno reso le nostre librerie più ricche». Michael è stato un attivista per i diritti umani molto impegnato e apprezzato anche all’estero. «Per lui l’umanità era una e indivisibile. A prescindere da chi avesse di fronte, era una idea che affermava ogni volta con forza», racconta Shulim Vogelmann, l’editore di Giuntina, che ha tradotto in italiano quattro suoi romanzi. 

UNIVERSITÀ – Mantelli: Docenti contro il boicottaggio
sono la maggioranza, facciamoci sentire di più

Circa duemila docenti universitari in tutta Italia hanno firmato per il boicottaggio delle relazioni con gli atenei israeliani. Una sessantina circa insegnano all'Università di Torino, al centro delle cronache nazionali per l'interruzione di un bando disposta dal Senato accademico dopo che gruppi studenteschi propal hanno interrotto una riunione. «È bene chiarire che il numero di chi è a favore del boicottaggio è significativo ma non enorme. Dopo la decisione del Senato accademico di Torino sono stato tra i promotori di un documento che esprime un pensiero opposto e che conta oggi 134 adesioni ascrivibili all'ateneo torinese tra docenti attuali e docenti del passato. Siamo più del doppio di chi è a favore dell'interruzione dei rapporti. La sfida è farsi vedere e sentire di più», afferma il docente in pensione di Storia contemporanea Brunello Mantelli.

ARGENTINA – Milei, il presidente con la mezuzah

«Il rapporto del presidente Javier Milei con l’ebraismo e Israele sta ricevendo una straordinaria attenzione da parte dei media e dei social network. Si tratta di un governo insediato da poco e dobbiamo aspettare di vedere come si evolve questo …

UCRAINA – Da Zelenzky a Herzog, un Sefer Torah per l’unità

La prima lettera l’ha scritta nel suo bunker il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, poche settimane dopo l’aggressione militare russa contro Kiev. L’ultima l’ha apposta nelle scorse ore il capo di stato israeliano Isaac Herzog a Gerusalemme.
Due guerre di cui …