DAI GIORNALI DI OGGI
Bokertov 4 aprile 2024

«Non possiamo essere descritti come dei don Abbondio, né si può dire che è una forma di debolezza quella di favorire il dialogo dentro gli atenei. Ci vuole più coraggio a non mettersi al sicuro da una parte o dall’altra

LIBRI – Premio Adei, annunciati i vincitori

“La casa sul Nilo” (ed. Neri Pozza) di Denise Pardo e “Sotto l’albero delle giuggiole” (ed. Acquario) di Gila Almagor sono le opere vincitrici della ventiquattresima edizione del premio letterario dell’Adei Wizo “Adelina Della Pergola”, rispettivamente nella sezione principale e …

BASKET – Miki Berkovich, leggenda d’Israele, premiato a Sderot

Leggenda del basket locale, 70 anni compiuti a febbraio, Miki Berkovich riceverà a maggio l’Israel Prize. L’ha reso noto il ministro dell’Educazione di Gerusalemme, segnalando gli «enormi e straordinari successi» che fanno di Berkovich «il più grande giocatore di pallacanestro …

STORIA – Giuntini rilegge il Novecento ebraico con il prisma dello sport

Sergio Giuntini, il presidente della Società Italiana di Storia dello Sport, cita Primo Levi. Anche nello sport europeo, racconta, vi è «una moltitudine di sommersi e salvati». Storie di cui non possiamo ignorare il contributo affinché vicende individuali e collettive spesso dimenticate non si perdano nell’oblio e illuminino il nostro presente, aiutandoci anche a capire come certe parole d’odio attecchirono nelle società che si credevano più progredite, fino alle conseguenze più devastanti. Rileggere l’antisemitismo otto-novecentesco attraverso il prisma sportivo «può forse apparire ad alcuni poco appropriato, quasi irrispettoso», dichiara lo studioso. Eppure «questa chiave interpretativa si dimostra tutt’altro che bizzarra».

DAI GIORNALI DI OGGI
Bokertov 3 aprile 2024

«L’uccisione di persone innocenti, specialmente gli operatori umanitari, è estremamente drammatica e rammaricante. Ci stringiamo intorno alle famiglie delle vittime», dichiara l’ambasciatore israeliano Alon Bar al Giornale, commentando il raid in cui sono morti per errore sette volontari della …

VERONA – 7 ottobre, un presidio contro la disfatta della ragione

La disfatta della ragione oggi può manifestarsi «nella diffusione della disinformazione e propaganda, nell'assenza di argomentazioni fondate sui fatti, nell'abbandono dei principi democratici a favore di un'autorità arbitraria o per descrivere situazioni in cui il dibattito pubblico è dominato da retorica demagogica». Lo denunciano un gruppo di donne riunitesi a Verona sotto l’egida dell’associazione Setteottobre e promotrici dell'evento “7 ottobre: la disfatta della ragione" in programma domenica 7 aprile alle 15 in Piazza dei Signori, nel cuore della città. A sei mesi esatti dal pogrom compiuto da Hamas in territorio israeliano l'intento è di «riflettere sulle conseguenze» di quell'atto criminale, portando all'attenzione della piazza la voce di esperti del Medio Oriente, giornalisti, storici e altri relatori che hanno aderito all'iniziativa.