Rogo fascista alla sinagoga,
le testimonianze inedite in mostra

È il 14 maggio del 1943 quando una squadraccia fascista fa irruzione nella sinagoga tedesca di Padova, stupendo edificio cinquecentesco, luogo di preghiera e di incontro da innumerevoli generazioni, incendiandola e devastandola. In quell’Italia dell’odio che si avviava alla persecuzione …

Viaggiando, insieme al vino

Con una felice coincidenza di date, nella giornata in cui il Monferrato ospitava Golosaria, la Fondazione Casale Ebraica ha dedicato al vino il nuovo appuntamento della propria stagione culturale, mettendo in programma un concerto e una degustazione. La letteratura enoica …

Leggi e diritti negati,
le basi formali della persecuzione

Professore ordinario di Diritto privato, Roberto Calvo è autore di libri importanti. Tra gli altri “Scienza e valori della legislazione civile. Diritti della persona, positivismo giuridico e antiebraismo”, un contributo recente che ha permesso di approfondire il procedimento di formazione …

Al Salone con Pagine Ebraiche
Elena Di Porto, simbolo antifascista

Tornerà a breve l’appuntamento con il Salone Internazionale del Libro, giunto quest’anno alla 35esima edizione. “Attraverso lo specchio” il tema di questo nuovo incontro con la grande letteratura italiana e straniera, dal 18 al 22 maggio, nella cornice del Lingotto.

La Scuola di Parigi, tra arte e destino

Era ipnotica la cartina proiettata sul muro all’ingresso della mostra “Paris Magnétique. 1905–1940” da poco conclusasi allo Jüdische Museum Berlin, il Museo ebraico di Berlino. L’immagine si trasformava, si modificava, seguendo il trascorrere degli anni in un movimento vertiginoso. Grandi …

“Gli arresti stalinisti non si fermano”

“Arresti stalinisti”. Così li chiamava rav Pinchas Goldschmidt, ex rabbino capo di Mosca, fuggito dalla Russia in seguito all’aggressione militare contro l’Ucraina. Detenzioni arbitrarie, con il solo obiettivo di silenziare voci libere e potenziale dissenso. A questa lista già molto …

Accuse e ultimatum

Ci sarebbe la regia di Kiev dietro l’attentato contro lo scrittore ultranazionalista russo Zakhar Prilepin, ferito dallo scoppio di un ordigno mentre era in viaggio tra Lugansk e Donetsk. In passato l’uomo, grande sostenitore di Putin, ha combattuto nel Donbass …